La Nazionale italiana poeti e le letture negli stadi

Cultura e sport fanno squadra, declinandosi nella Nazionale Italiana Poeti. In campo, a “dare un calcio” in nome della poesia, anche il Magnifico Rettore dell’Ateneo di Diritto Internazionale di Milano

0
307
Nazionale italiana poeti
N.I.P. sta programmando le attività per la stagione 2021/2022

Possono poesia e calcio trovare un punto d’incontro? A quante pare sì, con la formazione della Nazionale italiana poeti. Un gruppo di appassionati del pallone e amanti della lingua italiana che ha costituito un’Associazione no profit per coniugare cultura e sport. Il sodalizio promuove la poesia all’interno di eventi e manifestazioni sportive.


Gabriele D’annunzio: il genio del bello


Quali le attività della Nazionale italiana poeti?

Sponsorizzano l’iniziativa in qualità di partner le Università Popolare degli studi di Milano e la telematica di diritto internazionale. Il Magnifico Rettore dell’Ateneo, Prof. Giovanni Neri, ha subito indossato con orgoglio la maglia n° 11 del team. Si è consacrato così l’accordo col poeta Michele Gentile, fautore dell’iniziativa, atto a non lasciare in panchina la conoscenza. Tra i progetti promossi quest’anno, ci saranno borse di studio associate agli eventi della N.I.P.. L’associazione per il 2021/2022 ha già calendarizzato la “Partita del cuore” con la Nazionale italiana cantanti all’Olimpico.

Promozione culturale e aggregazione sociale

L’Università popolare degli studi di Milano continua dunque la sua campagna di promozione della cultura. Uno scopo che persegue partendo dei presupposti della storica associazione del 1901, di cui uno dei padri fondatori fu Gabriele D’Annunzio. Il Presidente Marco Grappeggia auspica la formazione tra tutti gli strati sociali. «Crediamo che il mondo possa essere migliore, più meritocratico. Perciò abbiamo deciso di partecipare all’iniziativa, rivolta a portare cultura tra la gente». Non è la prima volta che calcio e poesia si incontrano. In passato, infatti, questa “doppietta” ha ispirato opere importanti.

La poesia entra negli stadi

Tra i più conosciuti, i componimenti di Giacomo Leopardi e Umberto Saba. Persino Pier Paolo Pasolini era amante del calcio, considerandolo, anche, una forma di aggregazione umana e sociale. Coerentemente col pensiero di Pasolini, attraverso manifestazioni sportive, l’obiettivo di N.I.P. e dell’Università popolare degli studi di Milano è divulgare la poesia andando a “marcare” zone inesplorate. È l‘unica squadra di calcio al mondo a portare negli stadi libri di versi, creando spazi e momenti di lettura pubblica. Un’autentica rivoluzione culturale che fa “goal” permettendo di scoprire tutta la bellezza delle opere di poeti a una platea sempre più vasta. Allo stesso tempo, l’associazione fa beneficenza. Si leggono poesie prima della partitadurante l’intervallo e alla fine dell’incontro, coinvolgendo il pubblico.

La Nazionale italiana poeti e le sue iniziative anche all’estero

Una scelta ben ponderata visto che il calcio è considerato da sempre lo sport più popolare e bello del mondo. Solo in Italia ci sarebbero circa 1,4 milioni di praticanti e 14mila club ma, a livello mondiale, si conta che i “tifosi” siano ben 4 miliardi. Il sogno dell’ideatore e fondatore di N.I.P. è esportare l’iniziativa a livello europeo o, addirittura, mondiale.