La nascita del primo taxi americano

La nascita e l'ascesa di un mezzo di trasporto fondamentale nel traffico cittadino

0
207

Il 18 giugno 1923 nasceva negli Stati Uniti d’America il primo veicolo utilizzato come taxi che, usando una terminologia anglosassone, viene ancor oggi comunemente chiamato “cab”.

E’ una di quelle notizie curiose che attirano l’attenzione.

In effetti non si raccontano fatti eclatanti, ma eventi comunque importanti nella società, perchè alla base di un servizio che oggi consideriamo consueto, c’è un suo percorso ben individuato e costante.

Lo stabilimento è quello di Kalamazoo, nel Michigan, di una società, la Checker Cab Manufacturing Company, che iniziò la sua attività nell’Illinois, come azienda produttrice di automobili.

All’epoca, infatti, l’immigrato Morris Markin aveva cercato di aiutare un amico, titolare dell’azienda, in difficoltà economiche, prestandogli del denaro.

Purtroppo, però, non riuscì nell’intento e finì con l’assorbire l’azienda, trasferendo gli stabilimenti a Kalamazoo.

E’ a questo punto che nasce la Checker Cab Manufacturing Company. E la sua produzione di taxi fu sicuramente la più numerosa.

In particolare, la serie A del 1959-82 rimase un emblema paragonabile al London Cab britannico.

Tra l’altro, in tutti quegli anni di produzione mantenne sempre la stessa linea, che consentì alla società di non incrementare il prezzo di vendita dei suoi veicoli.

In realtà, se si scorre velocemente la storia dei taxi americani, si vede subito come già negli anni 20, specie nelle grandi città come Chicago, avessero molta diffusione.

Due erano le compagnie che negli anni 30 si contendevano il mercato: la Yellow Cab e, appunto, la Checker Taxi.

La rivalità fra le diverse aziende ha attraversato vari periodi del Novecento, anche perchè in certe città, come appunto Chicago, che erano sede di stazioni ferroviarie, c’era una crescente necessità di trasporti privati con autista.

La voglia di prevalere e di accaparrarsi il mercato era sempre più sentita, quindi la Checker Cab doveva periodicamente affrontare diversi contrasti.

Ma la società era davvero solida, tanto da riuscire a rimanere nel mercato per diversi decenni senza cambiare politica aziendale, ma aggiungendo solo alcuni modelli a quello storico, per uniformarsi alle revisioni legislative introdotte in ambito cittadino.

Un percorso tutto sommato impegnativo, ma con immediato riscontro, quello della Checker Cab, grazie alla grande lungimiranza e alla raffinata intelligenza del suo responsabile.

Commenti