La mostra d’arte da visitare in auto elettrica è a Rotterdam

0
277
Rotterdam: la mostra d'arte da visitare in auto elettrica.

In piena emergenza coronavirus, a Rotterdam si sono organizzati per aprire una mostra d’arte da visitare in totale sicurezza. Infatti si può accedere e si possono ammirare le varie installazioni con un’auto elettrica, e in questo modo si garantisce non solo il distanziamento sociale, ma anche la totale sicurezza a tutti coloro che prendono parte all’evento. La sede prescelta è il centro congresso Ahoy della città dell’Olanda meridionale. Si tratta di una location che in questi ultimi anni ha ospitato diverse e importanti manifestazioni.

Nel mese di maggio si sarebbe dovuto tenere l’Eurovision Song Contest, poi annullato e rimandato proprio a causa della pandemia da Covid-19. L’edificio di Rotterdam era stato prescelto anche per un festival di musica classica e per diverse fiere dedicate al settore dell’industria portuale marittima, tutti sospesi per l’emergenza sanitaria. Dunque, le immense sale dell’Ahoy sono rimaste spoglie e prive di persone almeno fino a quando non è nata l’idea, di concerto con il Museo Boijmans Van Beuningen, di organizzare un’innovativa mostra d’arte aperta solo ai veicoli elettrici e non inquinanti.

Si chiama Boijmans Ahoy Drive-Thru Museum e ha aperto i battenti il 1° agosto. Il progetto in realtà è nato quasi per caso e soprattutto dall’esigenza dei responsabili del Boijmans Van Beuningen di proporre un’esposizione delle proprie opere che abbracciano un ampio lasso di tempo, partendo dall’età medievale fino a quella contemporanea. L’edificio era stato ristrutturato nel 2019 e prima che scoppiasse l’epidemia di coronavirus i suoi circa 150.000 pezzi di prestigio erano stati protagonisti di numerose mostre itineranti che avevano toccato anche alcune scuole.

Rotterdam: visitatori in auto all’interno della mostra.

Tenendo conto delle restrizioni varate per la tutela della salute pubblica, i dirigenti del museo di Rotterdam hanno pensato insieme ai colleghi dell’Ahoy di sfruttare al meglio la vastità della struttura (grande all’incirca quanto due campi di calcio) per presentare una mostra d’arte visitabile solo in auto elettrica. Tutti coloro che non sono proprietari di un’utilitaria con queste caratteristiche ne possono noleggiare una. La capienza massima è di 750 macchine.

La suggestiva mostra d’arte di Rotterdam aperta alle vetture elettriche

L’idea di una mostra d’arte da visitare a bordo di un’automobile elettrica porta con sé una serie di emozioni nuove e suggestive. Quando si accede all’Ahoy ci si ritrova al buio con i soli fari della vettura che illuminano le sale e soprattutto le varie opere che emergono dall’oscurità in tutto il loro splendore. C’è da sottolineare che questa non è una iniziativa del tutto inedita, poiché un progetto simile è stato già lanciato a Toronto, in Canada, e ha avuto come protagonista Vincent Van Gogh.

Torna a Parma la mostra Van Gogh Multimedia e Friends

L’evento di Rotterdam è incentrato principalmente sul tema del rapporto tra l’uomo e la natura. Ad esempio è presente l’installazione Nummer Acht (Andrà tutto bene in italiano) nella quale si può ammirare l’artista olandese Guido van der Werve mentre cammina sul ghiaccio, sopravanzando un’incombente nave rompighiaccio che compare dietro di lui. Un altro video artistico alquanto emozionante è quello firmato da Jeroen Eisinga che si è immortalato mentre, in religioso silenzio e tenendo gli occhi chiusi, viene circondato da tante api che si appoggiano sulle sue braccia, sulla testa e sul collo. L’artista per girare il video e per attirare gli insetti si è spruzzato sulla pelle dei profumi che ricordavano quelli delle api regine.

Le opere più suggestive della mostra drive-in di Rotterdam.

Qualcuno ha criticato l’idea olandese sostenendo che girare una mostra in auto sarebbe stata un’esperienza fredda che non avrebbe permesso di inebriarsi delle emozioni visive e fisiche che può donare l’arte. In realtà, per sopperire alla mancanza del contatto diretto tra l’uomo e le opere, gli organizzatori hanno fatto sì che sia possibile ascoltare le voci e i suoni delle video-installazioni dalle radio delle macchine elettriche. In questo modo è come se ci si trovasse a stretto contatto con le esposizioni. Infine, se non si è in possesso di una patente di guida, l’ingresso alla mostra d’arte di Rotterdam non è interdetto, poiché si può essere accompagnati da uno degli addetti ai lavori.

Commenti