La matematica e le ‘relazioni’ con l’amore

La matematica e le relazioni con l'amore. Formule teoremi e riti.

0
443
La matematica
Seamlessly vector wallpaper mathematics on green blackboard

Cos’è la matematica? Per alcuni evoca brutti ricordi, quell’insegnante che spiegava, sempre serioso, a volte faceva paura e quando interrogava si aveva il batticuore e alla fine diventava odiosa. Infatti quelli che la studiavano erano dei secchioni anche un po’ antipatici. 
Per altri era musica, l’insegnante non spiegava, raccontava una storia affascinante fatta di formule e immagini coinvolgenti.

Ad alcuni la matematica sembra astrusa, fuori dal mondo, a molti inutile, se non d’intralcio. Non è detto che abbiano torto! Quantomeno perché sicuramente la matematica non è reale. Dove sono angoli retti, i punti senza dimensioni, i numeri che vanno all’infinito e via dicendo?

E’ perciò ragionevole che ci siano persone che la trovano irreale, nel senso di non tangibile, non concreta. Però sappiamo dialogare con gli altri quando affrontiamo un problema e possiamo confrontare le nostre soluzioni, per capire se queste siano in completo accordo, oppure ci siano errori in qualche passaggio di astrazione o di procedura.

Comunemente si parla di “amore per la matematica” e ancora più comunemente si scopre che la maggior parte delle persone non ama la matematica. Se si associano le parole “matematica” e “amore” si scopre che fra le due cose esiste una relazione profonda: l’amore è alta matematica.

La matematica: le relazioni con l’amore

La matematica è fatta apposta per scoprire e spiegare gli innumerevoli modelli che fanno parte della nostra vita: il moto dei pianeti, le fluttuazioni della borsa, camminare, comunicare, dormire, amare. L’amore ci influenza in così tanti campi, che è l’oggetto ideale per essere modellizzato da questa materia.

Le formule incomprensibili della matematica, a saperle leggere, ci spiegano i modelli. Questi sono la chiave per comprendere la vita. Perciò sono i modelli il fulcro della matematica, non le formule incomprensibili.

Proviamo allora a sfruttare un po’ di questa matematica rivelatrice di modelli, come percorso sicuro per raggiungere l’amore. Del resto viviamo in una società in cui almeno il 50% delle persone consultano l’oroscopo per avere suggerimenti sulla propria vita sentimentale. Considerando che la matematica ha collezionato molti più successi dell’astrologia nel prevedere gli eventi, possiamo passare a delle previsioni sentimentali di questo tipo.

Sergio Rinaldi, docente di matematica del Politecnico di Milano, è stato il primo a studiare seriamente le relazioni amorose da un punto di vista matematico, partendo dall’analisi di una delle opere poetiche più romantiche che siano mai state scritte: il Canzoniere di Petrarca.

Petrarca e Laura

Sergio Rinaldi in un articolo del 1998 “Laura e Petrarca: un caso intrigante di dinamiche amorose cicliche”, modellizzò tramite le equazioni differenziali le emozioni cicliche di questo grande amore riuscendo così a dare un ordine cronologico alle poesie.Per lui l’amore si può riassumere così

Vuol dire che l’Amore (A) che si prova per il partner in un dato giorno (t) è uguale all’amore del giorno prima (t-1) diminuito della dimenticanza (D), cioè la tendenza che abbiamo tutti a fare spazio mentale per noi stessi, più il rinforzo (R) dato dall’amore del partner nei nostri confronti, più il fascino (F) che il partner ha su di noi.

Regole teoremi e postulati

Partendo da questi calcoli, ne derivano una serie di interessanti regole, teoremi e postulati dell’amore.Le Leggi di dinamica comparata e il Teorema del massimo relativo ci suggeriscono come ritrovare la magia nel nostro amore.

Innanzitutto le equazioni ci dicono che per aumentare l’amore tra due individui basta che uno aumenti il proprio sex appeal.L’ abbigliamento sexy, depilazione di alcune parti del corpo, diventare ricchi di colpo.In secondo luogo, l’amore reciproco dei due innamorati aumenta se uno dei due comincia a corrispondere il sentimento dell’altro. Più si ama e più si è amati.

Le equazioni di Rinaldi sono una semplificazione della realtà ma ciò che dicono suona tutto vero. Questa è la caratteristica della loro bellezza.

La matematica e i riti dell’amore

Poi c’è un matematico americano che si innamora di un cortometraggio di Yukio Mishima e decide di ispirarsi per parlare di matematica.

Una bellissima storia di un Samurai costretto dall’imperatore a uccidere i suoi amici, che decide di suicidarsi per non farlo.La sua amata per amore decide di seguirlo nella morte. Diventa così la storia di uno che ha trovato la formula matematica dell’amore tatuandola sul corpo dell’amata.

Commenti