Attenzione, questo articolo ha dei contenuti che potrebbero disturbare alcuni e, in ogni caso, potrebbe alterare le vostre convinzioni su quello che viene definito “amore”.

Uno dei misteri che da sempre colpisce la fantasia, è quello che circonda la mantide religiosa. Il fatto che la femmina divori la testa del compagno ormai è da sempre nell’ inconscio generale, fino ad addirittura rappresentare un’etichetta per un certo tipo di donne.

Come tutti sanno, poco dopo essersi concessa al maschio, ne divora la testa durante l’atto sessuale. Questo comportamento non solo sembra andare contro la logica, ma addirittura sfiderebbe le teorie evoluzionistiche che, ci tengo a ricordarlo, sono sempre e soltanto delle teorie, ma su questo si potrebbe aprire una lunga discussione.

Non e’ cosi, anzi, come vedremo, con questo comportamento le teorie del vantaggio per la specie sono più che confermate. La spiegazione di questo comportamento da parte della scienza ufficiale è che sarebbe giustificato dal bisogno di proteine e altri elementi nutritivi. Ma quante altre speci fanno lo stesso? E poi, perché solo la testa?

Queste spiegazioni non mi hanno mai convinto e noi ne abbiamo trovata forse un’altra, forse ancora più plausibile e valida.

Ma vediamo con calma la cosa:

succede che la mantide femmina si accoppi con col maschio, l’atto dura circa 40 minuti, ma può durare molto di più, e, dopo un poco dall’inizio, volta la testa verso quella del maschio e comincia a rosicchiarla, proprio così, a divorarla.

Il maschio non tenta nessuna reazione, non cerca di difendersi né di fuggire. Nel frattempo continua ad agitarsi e a rimanere vivo grazie ad un cervello secondario che si trova all’estremità dell’addome. Al termine dell’accoppiamento, che viene continuato dall’insetto decapitato, il maschio cade al suolo per morire poco dopo. Chi non è rimasto colpito da un tale comportamento? Anche se pochi hanno assistito dal vivo, tutti ne sono al corrente e, per così dire, turbati.

Mangiare carne è considerata una cosa abbastanza normale dappertutto, ma in oriente mangiare il cervello di una vittima ha un significato speciale.

In Cina, ad esempio, esiste la tradizione si servire a volte agli sposi, ma anche a dei commensali speciali, un piatto che viene considerato delizioso: il cervello di scimmia. Al solito, in Oriente le cose diventano strane e complicate: la scimmietta viene ingabbiata al di sotto di un tavolo speciale.

C’e’ un foro attraverso cui viene fatta sporgere la testa della vittima, questa viene stuzzicata con punzecchiature e tizzoni di sigarette fino ad essere portata ad uno stato massimo di eccitazione, il suo cervello deve essere pieno di adrenalina. Ad un certo momento la calotta cranica viene aperta e i commensali cominciano a mangiarne il contenuto, mentre la vittima ancora si dibatte, proprio così. Una cosa orribile dal nostro punto di vista ma che pare sia squisita e che faccia molto bene.

Cose orientali!

Cosa c’entra questo con le mantidi?

Vediamo, qualcosa di simile deve accadere fra questi insetti che considero da tempo alla stregua di tossicodipendenti. Durante l’atto sessuale il cervello è quasi sicuramente saturo di dopamina, serotonina, endorfine e chissà cos’altro tipico di questa specie.

Questo spiegherebbe la mancanza di reazioni di difesa o fuga da parte del maschio, è completamente inebetito, ma ancora di più quello della femmina, che comincia lentamente ad assaporarne la testa.

Altro che proteine!

A quanto mi risulta quest’aspetto non è mai stato studiato, ma potrebbero esserci delle sorprese in questo senso. Dicevo prima che le teorie evoluzionistiche rimangono verificate da questo comportamento poiché, è chiaro, la femmina, ma anche il maschio, risulterebbe molto motivata a realizzare quanti più accoppiamenti possibili, a tutto vantaggio della specie e della sua “dipendenza”. Si, dipendenza, da quelle sostanze dopanti ancora non del tutto comprese che il cervello produce e che, a volere ben guardare, sono il motivo che spinge tutte le speci all’accoppiamento!

Un’ultima osservazione mi viene da fare a margine di tutto, in modo scherzoso, certo, ma che andrebbe preso in una certa considerazione. Vedete, chi ha chiamato quest’insetto “Mantide religiosa”, forse non era uno stupido, non sarà che abbia voluto indicarci che certe religioni ti mangiano il cervello?

Anche per oggi il mistero è stato servito. Grazie per averci visitato e, come diciamo sempre, arrivederci alla prossima.

Condividi e seguici nei social

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here