La Luna di Oriana di Oriana Fallaci: recensione

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La Luna di Oriana di Oriana Fallaci: recensione

“La Luna di Oriana” è il titolo dell’ultimo libro di Oriana Fallaci. Di diritto entra nell’elenco dei libri da leggere in occasione dei 50 anni dallo sbarco sulla Luna. Il libro, pubblicato da Rizzoli nel dicembre del 2018, è frutto di una pubblicazione postuma alla morte dell’autrice, avvenuta nel 2006.

Il libro raccoglie non solo gli articoli relativi alle missioni spaziali, ma contiene anche i ritratti degli astronauti- eroi tracciati dalla scrittrice che divenne loro amica. Infatti, tra le pagine si ritrovano le fragilità di questi uomini osannati dal pubblico, le loro sensazioni e le paure dei loro familiari.

L’autrice, con uno stile travolgente, riesce a ritrarre la quotidianità degli uomini impegnati nelle missioni. Narra i sogni, le aspirazioni, le origini e le chiacchiere di Dick Gordon e Jim Lovell. Traccia dei ritratti toccanti e appassionati dei tre astronauti Grissom, White, Chaffee, coi quali era stata nella base spaziale americana.
Purtroppo, i tre persero drammaticamente la vita nel rogo della capsula Apollo. Ma la scrittrice li ricorda nelle pagine del libro, descrivendoli come uomini “coraggiosi in un mondo pieno di codardi, umili in un mondo di vanesi, intelligenti in un mondo pieno di imbecilli”.

Poi, tra le pagine si trova Pete Conrad, l’astronauta incontrato alla Nasa, che diventò un amico affezionato, quasi un fratello, dell’autrice. Con Oriana, Conrad condivide il sogno della Luna: ha faticato tutta la vita per raggiungerla. In realtà, lui vi salirà per secondo, dopo Armstrong.

Infine, nel libro si può leggere l’intervista al Capo della Nasa, il dottor Thomas Payne. Inoltre, si trova una grande inchiesta su un tema affascinante: l’esplorazione di Marte. L’interesse per il Pianeta Rosso è esploso dopo lo sbarco sulla Luna.

La casa editrice Rizzoli, in questo volume, ha raccolto gli articoli che Oriana Fallaci, inviata per l’Europeo, realizzò dal 1964 a Cape Kennedy. Il successo e il fallimento delle missioni si intrecciano negli articoli e Oriana Fallaci li consegna ai lettori con uno stile diretto e sagace. Lo stile che, infatti, contraddistinse tutta la produzione della giornalista.

“La Luna di Oriana” si presenta, dunque, come un libro- reportage sicuramente affascinante. E capace di trascinare il lettore nell’ignoto e nel grande sogno spaziale. La scrittura della Fallaci segue le conquiste spaziali in tempo reale: le missioni Apollo 11 e Apollo 12. Racconta il primo passo umano sulla Luna e la famosa frase di Neil Armstrong:

“That’s one small step for man, one giant leap for mankind. Questo è un piccolo passo per l’uomo, è un salto gigantesco per l’umanità.”

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