La lista dei re sumeri descrive come un gruppo di esseri luminosi discese dal cielo per governare la Terra.

Il tempo totale della loro dominazione fu di 240 mila e 100 anni. Com’è possibile? Questo elenco di re sumeri si trova inciso su una stele composta da varie lastre, scritte in lingua sumera. Ci dà i nomi e i periodi di regno dei re della Sumeria, una regione che occupa lo spazio dove ora si trova l’ Iraq meridionale.

E’ composta di varie tavolette di argilla differenti e la parte finale contiene i nomi dei re e dei governanti di città storicamente documentate, questo però non è l’argomento dell’articolo.

Alla comunità della storia proibita i primi re documentati nella lista presentano il maggiore interesse. Sono anche conosciuti come “I governanti antidiluviani”.

I primi otto re totalizzarono un regno di 242 mila e 100 anni durante un periodo mitico, prima che il grande diluvio coprisse la zona.

Gli eruditi della storia ufficiale scartano l’esistenza di questi signori e dei loro regni impossibilmente lunghi, citando il fatto che nessuna scoperta archeologica appoggi le affermazioni inusuali fatte dalle tavolette, ma tuttavia le parole in cuneiforme stanno lì.

“Dopo essere scesa dal cielo, la regalità dimorava in Eridug. In Eridug, Alulim divenne re. Governò durante 28 mila e ottocento anni. Dopo che terminò il mandato regale del primo re celeste, lo scettro andò nelle mani di Alalngar, che governò durante 36 mila anni. Dopo di questo fu il turno di Em-men-luana, di sedersi sul trono durante 43.200 anni.”

In seguito 5 re occuparono l’incarico durante lunghi periodi di tempo, il più corto dei quali durò solo 18.600 anni, si fa per dire.

L’ arrivo del grande diluvio, considerato da alcuni come una catastrofe mondiale, pose fine al regno dei mitici re.

Dopo che il diluvio aveva dilagato e la regalità era ridiscesa dal cielo, Kish ne divenne la sede.

Kish era una antica città della Sumeria, sede storicamente accertata della prima dinastia sumera.

I re di questa dinastia ebbero regni più corti di quelli precedenti, ma tuttavia si estesero più in là delle aspettative di vita di un essere umano di quei tempi.

Il regno più corto appartenne a Zamug, figlio di “Barsal-muna”, che rimase al trono durante 140 anni.

Per molto tempo gli storici hanno convenuto sul fatto che questi tempi impossibili furono il risultato di una finzione: i loro regni e le loro azioni erano stati allungati per aumentare l’importanza degli antichi Sumeri agli occhi delle popolazioni vicine.

Vantando una storia estremamente antica, potevano porre delle pretese legittime per governare le terre, però la maggior parte degli storici rifiutano l’esistenza degli Anunnaki, i figli di Anu.

Anch’essi erano discesi dal cielo per adempiere alla loro agenda sulla Terra. Questi esseri avevano imparato a viaggiare nello spazio e, sebbene di dice che siano arrivati qui dal dodicesimo pianeta Nibiru, il loro luogo d’origine avrebbe potuto essere altrove nella galassia.

Non sappiamo con certezza in che modo l’uomo sia giunto su questo pianeta, forse è il prodotto della selezione e dell’ evoluzione, ma se gli esseri umani sono stati creati da qualcuno, c’è spazio per le teorie della Genesi Anunnaki. Questa afferma che l’uomo ha emesso il suo primo respiro nel laboratorio dei genetisti Anunnaki Enki e Ninmah.

Se questi esseri erano in grado di manipolare e trasformare l’ Homo Herectus in esseri umani razionali e intelligenti, è evidente che potrebbero essere stati in grado anche di prolungare la propria vita.

Ciò potrebbe significare che la longevità dei regni della Lista dei Re Sumeri potrebbe interpretarsi più come una realtà che una metafora.

Per quanto ne sappiamo, questi esseri celesti avrebbero potuto essere immortali o, almeno, impermeabili a fattori come l’invecchiamento e le malattie,

Se hanno gestito abbastanza energie per essere considerati dei, è logico che fossero immuni ai problemi che portano a conclusione le nostre brevi vite.

C’è sempre la possibilità che stiamo cercando risposte nei posti sbagliati e la lista dei re sumeri sia metà favola e metà vera, ma in mezzo a questo argomento controverso, una cosa è certa: la storia del nostro pianeta è strana!

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