La Lazio asfalta in casa la Sampdoria per 7-3 e raggiunge matematicamente l’Europa

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Una Lazio straripante vince per ben 7-3 contro una Sampdoria alla ricerca d’orgoglio, in quanto nelle ultime prestazioni non positive della squadra d Giampaolo si è un po perso dopo una stagione quasi eccellente.

La formazione di Inzaghi si schiera in campo con un 3-5-2 con la coppia d’attacco Keita-Immobile, mentre la Samp opta per un 4-3-1-2 con Djuricic arretrato a Quagliarella e Schick.

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PRIMO TEMPIO – La Lazio impone il suo gioco e la sua forza sin da subito, infatti gli ospiti trovano già sotto di un gol appena dopo due minuti, ancora una volta è Keita che porta in vantaggio i suoi sfuggendo alla marcatura avversaria e grazie ad un diagonale fredda il portiere avversario.

La Samp sopratutto nel primo tempo tenta di riaprire i giochi e portarsi in una situazione di equilibrio, ma Strakosha chiude la saracinesca e compie due provvidenziali interventi nell’arco di un minuto, prima su Djuricic e poi su Linetty, ma sul ribaltamento di fronte avviene l’episodio che cambia definitivamente le sorti del match. Rosso diretto per Skriniar dopo aver atterrato in area di rigore un velocissimo Keita, nessun dubbio per Mazzoleni che fischia il calcio di rigore, dal dischetto si presenta Ciro Immobile che con freddezza porta sul doppio vantaggio i suoi compagni.

Per riequilibrare le sorti della partita e sopratutto la sua squadra, Giampaolo decide di togliere Schick e inserire un altro difensore come Regini. La reazione della Sampdoria non tarda molto ad arrivare, sopratutto dopo che la Lazio è andata vicinissima al 3-0 ancora con Keita; al 32° Linetty riapre la partita segnando il gol del momentaneo 2-1, mettendo dentro la palla su assist di Berezinsky.

La fase di pressing blucerchiato dura veramente poco in quanto appena dopo quattro minuti Hoedt trova il terzo gol laziale, colpendo la sfera di ginocchio sotto porta, su assist di Biglia direttamente da calcio d’angolo.

La Lazio sia in vantaggio nel risultato che fisicamente in campo, dilaga sul finale di primo tempo segnando in rapida successione il quarto e quinto gol della giornata.

Il 4-1 arriva ancora una volta su rigore, questa volta trasformato centralmente da Felipe Anderson dopo che Regini stende in area Lulic che lo aveva anticipato nettamente sulla palla, mentre la rete del 5-1 avviene ancora grazie ad un difensore come De Vrij che da fuori area trova il tiro preciso all’angolino basso battendo ancora Puggioni. Un primo tempo decisamente scoppiettante si conclude sul 5-1 per i biancocelesti padroni del gioco dall’inizio alla fine del tempo.

SECONDO TEMPO – Nei primi minuti di partita i ritmi calano decisamente senza risultare clamorose palle gol, solamente una bordata da fuori area di Lukaku ben parata da Puggioni.

Al 64° doppio cambio per Inzaghi, fuori De Vrij dentro Patric e Murgia rileva Milinkovic-Savic, passa appena un minuto e i biancocelesti si portano sul 6-1, in questa occasione grazie a Lulic che batte Puggioni con un bel colpo di testa e risultato abbastanza netto.

Al 69° altro cambio per entrambi i tecnici, out Biglia dentro Lombardi per la Lazio e dentro Sala al posto di Berezinsky nelle fila della Samp.

Lo spettacolo però non finisce qui in quanto i gol continuano a piovere, 7-1 per la Lazio firmato da Immobile su assist di Keita, e bomber laziale che sigla la sua doppietta personale.

Nei minuti finali di partita la formazione di Inzaghi si accomoda un po sugli allori e concede delle ripartenze di troppo alla Samp che al 72° segna il secondo odierno con Quagliarella che sfuggito bene alla marcatura di Wallace imbuca la palla alle spalle di Stakosha accorciando, in modo del tutto indifferente il risultato. Al 90° altra rete di Quagliarella e risultato che si ferma sul 7-3, ancora una volta in errore Wallace che in questa occasione sgambetta in area di rigore Torreria, altro calcio di rigore concesso da Mazzoleni e ben segnato dall’attaccante blucerchiato.

Partita che finisce con un risultato più che rotondo, dove una sola squadra è riuscita a padroneggiare in lungo e in largo segnando molti gol e facendo divertire gli spettatori presenti allo stadio. Con questa vittoria la Lazio di Inzaghi timbra il biglietto per accedere alla competizione europei del prossimo anno. Per la Samp è una giornata più che nera, dove i sette gol incassati non fanno presagire nulla di positivo, la squadra di Giampaolo rimane stagnata a metà classifica a quota 46 punti.

 

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