La gustosa novità dei pastelli alimentari

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Non è passata inosservata la nuova moda, anch’essa su Instagram, dei pastelli alimentari, chiamati anche “matite speziate”. Apparentemente sembrano semplici pastelli, ma in realtà sono a base di cibo e spezie. Vengono forniti con uno speciale temperino, per poi essere grattugiati sui pasti e renderli ancora più sfiziosi. Conosciamoli meglio:

Come sono fatti i pastelli alimentari?

Queste matite sono tutte realizzate nel laboratorio di Montreal del marchio utilizzando agar-agar, un’agente gelificante estratto dalle alghe, insieme a succhi naturali, spezie, infusi, puree di frutta, oli essenziali e aromi naturali. Sono distribuiti in tubi di vetro, simili a quelli dei laboratori di chimica e si possono conservare fino a nove mesi in frigorifero, ad un costo di $ 18, o circa dieci dollari, cadauno.


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Chi le ha inventate?

Sono state inventate da un’azienda chiamata The Foodie Family in Quebec, Canada, fondata da Nadia Lahrichi, sua figlia Veronique, e Kamil, che lavora nello sviluppo alimentare.
Veronique, che ha anche, lavorato nelle gallerie d’arte di Parigi, facendo da tramite tra artisti e chef, spiega in una campagna promozionale: “Siamo appassionati di cibo e abbiamo sempre voluto sviluppare nuove combinazioni di gusto. “È attraverso le nostre ricette di famiglia che abbiamo sviluppato un senso del gusto unico!”

Quanti gusti esistono?

I pastelli alimentari, possono essere di diversi gusti, come al chipotle o chilpotle, che è un tipo di peperoncino affumicato utilizzato nella cucina messicana, che potrebbe essere grattuggiato sulle patatine, ad esempio, e uno ai funghi su un risotto. Mentre la matita al miele e senape potrebbe essere servita al meglio con un toast al prosciutto e formaggio, e una versione al peperoncino sulla pizza. Inoltre, esistono anche al pomodoro e timo, peperoncino e aglio, carota e zenzero e pina colada. C’è davvero l’imbarazzo della scelta per un’esplosione di sapore in ogni boccone. I creatori consigliano dieci scaglie per piatto per insaporire ogni pietanza. “Vogliamo offrirti un nuovo modo di ravvivare i tuoi pasti, i tuoi cocktail, anche i tuoi dolci!” è il commento di Veronique.

Il passato

Fin dall’antichità i condimenti e le spezie, sono stati fra i vari cibi di cui ci siamo nutriti. Il vocabolo spezie deriva dal latino “ species ”, termine che oltre al significato originario “specie” venne assumendo nel Medioevo quello di merci o derrate per poi divenire sinonimo di droghe. La ricerca di spezie ha portato alla scoperta e alla conquista di continenti e alla fondazione e distruzione di imperi. Un tempo le spezie erano preziose come l’oro, venivano custodite gelosamente, ed erano considerate un tesoro di inestimabile valore. Erano le “merci” per eccellenza, che giungevano dal lontano Oriente. Ottenute da radici, cortecce, germogli, semi e bacche, erano impiegate per aromatizzare e conservare i cibi, a scopo alimentare, medicinale, per profumare e per mille altri usi. Sono state utilizzate per arricchire i piatti di ogni cucina ed ora “I pastelli alimentari” possono con la loro forma originale e  composizione naturale (tranne uno che include il miele, che non è vegano) dare quel tocco in più a tutte le nostre ricette.