La gaming culture: quando i videogiochi sbarcano sul grande schermo

0
207

Dal momento in cui hanno fatto la loro apparizione, i videogiochi si sono velocemente integrati nella nostra cultura. Nonostante siano stati spesso oggetto di critiche in relazione all’uso incontrollato, questo tipo di intrattenimento ha dimostrato i suoi indubbi benefici per chi vi trascorre un tempo ragionevole. Oggi poi i videogiochi hanno visto i loro volti originari stravolti, sia dal punto di vista tecnico che grafico. Non è un caso che la maggior parte di essi sia rivolto a un pubblico di età adulta, o comunque più grande rispetto a quanto non fossero i videogiochi degli anni ’70 e ’80, più concentrati sulla fascia d’età dei teenager.

Mentre all’inizio erano proprio i video games a trarre ispirazione da film e personaggi televisivi, oggi ormai avviene più spesso il contrario: sono sempre di più le pellicole e i giochi che traggono ispirazione dai videogames storici. Un esempio è quello delle slot machine, che offrono versioni moderne e sofisticate dei videogiochi storici degli anni ’80 e ’90. Su Internet ci sono siti che offrono una carrellata completa delle migliori slot a tema videogiochi. Ma non solo, perché possono dare una panoramica completa e imparziale dei bonus più interessanti per i giocatori, incluso il deposito minimo necessario per poterli sbloccare. Inoltre puoi trovare delle recensioni dei casinò, che descrivono a 360° il tipo di esperienza che puoi aspettarti dal loro sito.

Spostandoci invece nel panorama dei film, anche in questo caso non mancano esempi di come il grande schermo abbia tratto ispirazione dai videogiochi. Basti pensare a Tomb Raider, uno dei più famosi game portati sulla pellicola: a dare una marcia in più al risultato finale è stata Angelina Jolie, l’attrice perfetta per rivestire il ruolo di Lara Croft grazie al suo fisico scultoreo e al viso di una bellezza fuori dal comune. Nonostante le critiche non siano state particolarmente magnanime, il film ha ottenuto un grande successo al botteghino, portando alla produzione di un sequel, che è stato però un po’ meno fortunato rispetto al primo.

Venendo alle ultime novità del settore, chi non ricorda il videogioco di Super Mario, l’omino apparso sugli schermi delle console nel lontano 1985? Ebbene, è in arrivo un film dedicato al mitico personaggio: l’articolo pubblicato su periodicodaily.com offre una scheda dettagliata sulla pellicola, molto attesa anche da chi non ha conosciuto il videogame fin dai suoi esordi. La storia di questa icona della cultura gaming è abbastanza lunga, sempre in rapporto al settore: Nintendo lanciò la prima serie a metà degli anni ’80 (anche se il primo arcade è del 1981), e da allora sono stati creati più di 200 videogame relativi alla saga, con una pletora di personaggi che hanno affiancato Super Mario e il fratello Luigi.

La storia dei videogame

Per quanto siano abbastanza attuali, anche i videogame hanno la loro storia, rapida e dinamica nella sua evoluzione a cui anche panorama.it ha dedicato un articolo dettagliato. In realtà ciò che è legato alla tecnologia si evolve alla velocità della luce: basti pensare ai computer di qualche anno fa che, rispetto a quelli di oggi, sembrano degli autentici dinosauri del digitale.

I primi videogiochi sono apparsi negli Usa negli anni ’60, ma per arrivare agli indimenticabili home game dobbiamo aspettare gli anni ’70, quando vengono sviluppati i primi Commodore, le consolle che hanno supportato titoli come Pac-Man, il gioco con l’iconico omino-palla di colore giallo canarino. Grazie al costo accessibile, questa forma di divertimento inizia ad entrare in tutte le case, stravolgendo il modo di divertirsi dei teenager dell’epoca. Arrivati negli anni ’80 troviamo due giganti del gaming, Nintendo e Sega, che si sono sfidati a suon di creazioni che rimarranno nella storia, e hanno accompagnato gli appassionati fino agli anni ’90.

Nell’ultimo decennio del secolo scorso la tecnologia cambia ulteriormente e i due leoni del gaming lasciano spazio a due nuovi attori, Microsoft e Sony, rispettivamente con le proprie consolle Xbox e PlayStation. Cambiano ovviamente anche i modi di interagire del player con il gioco stesso: a differenza dei primi esemplari, i videogame attuali danno sempre più importanza al coinvolgimento del giocatore, immergendolo in toto nella sua esperienza di gioco e dandogli la possibilità di sfidare altri player per un divertimento sempre diverso e adrenalinico.