La follia thailandese: americano fa commenti negativi su un albergo e rischia il carcere

La follia thailandese: sarà l'umidità del posto o le droghe?

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La follia thailandese
La follia thailandese

L’hotel tailandese cerca un accordo con gli ospiti che rischiano la prigione per le recensioni negative: La follia thailandese. Un americano, di cui non viene definita la nazionalità, rischia fino a cinque anni di carcere per aver commentato negativamente i servizi di un albergo.

La follia thailandese: sarà l’umidità del posto o le droghe?

Un hotel thailandese è in mediazione con un ospite americano, di non chiara nazionalità. L’ospite rischia fino a cinque anni di carcere dopo che la struttura alberghiera ha presentato una denuncia penale contro di lui per recensioni negative online. In questo caso viene da domandarsi se è l’effetto dell’umidità o delle droghe che regnano abbondanti in thailandia. Certo che la questione è abbastanza bizzarra visto che si tratta di commenti sui social. Ma a quanto pare da quelle parti i social sono presi molto sul serio.

Un coinvolgimento bizzarro

Il caso coinvolge l’hotel Sea View di Koh Chang e l’insegnante americano Wesley Barnes. Il reato, visionando le nuove leggi thailandesi, è diffamazione criminale e crimini informatici. Continuo a dire: La follia thailandese regna sovrana. The Sea View Koh Chang ha affermato in una e-mail che la mediazione è fissata in una data non definita di ottobre: altra cosa assurda non si sa la data, peggio che in Italia! Comunque sembra che Barnes lavori in Thailandia. Barnes ha detto in un messaggio: “li incontrerò la prossima settimana per sperare di porre fine a questo caso una volta per tutte. Sarebbe meraviglioso avere questo episodio idiota alle spalle“.

Qualcuno ci può dire che cosa avrà detto mai questo signor Barnes?

La polizia ha dichiarato che Sea View Koh Chang ha presentato una denuncia ad agosto. Barnes aveva pubblicato su TripAdvisor e Google ciò che l’hotel descriveva come “recensioni false e diffamatorie“. Tutto questo per una lite su una tassa di 500 baht “16 dollari”. L’hotel ha dichiarato di aver segnalato le recensioni a Tripadvisor e che alcune di esse sono state cancellate dall’amministratore del sito. Barnes è stato arrestato il 12 settembre e rilasciato due giorni dopo dopo aver pagato la cauzione.

La follia thailandese: la multa

In base alle leggi thailandesi sulla diffamazione criminale della Thailandia, Barnes potrebbe essere multato fino a 100.000 baht ($ 3.200) e rischiare fino a cinque anni di prigione. Barnes ha difeso le recensioni che aveva pubblicato, dicendo che il servizio era stato pessimo e il direttore del ristorante era aggressivo. Ci vorrebbero sedute di massaggi thai per farli ripassare o rivedere il piano terapeutico con l’oppio.

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