Più di 60 anni fa gli scavi nelle caverne di Qumran rivelarono quasi mille antiche pergamene che offrivano scorci importanti del passato dell’umanità. Gli archeologi furono sorpresi di trovare un testo inusuale fra di loro. Questa pergamena offre indizi sulla scomparsa dei Nephilim, si chiama “il libro dei giganti”. La Bibbia fa diversi riferimenti ai Nephilim e la maggior parte di questi si possono trovare nella Genesi. La gran parte delle informazioni relative a questi giganti dell’antichità viene dal libro apocrifo di Enoch. Questa antica opera religiosa viene attribuita al bisnonno di Noè, anche se alcuni studiosi ne datano delle parti a circa 300 anni prima di Cristo.

L’origine della parola Nefilim non si spiega completamente, però gli studiosi hanno proposto diverse etimologie, come: “Angeli caduti”, ad esempio.

Indipendentemente dal loro nome i Nephilim sono sempre stati un sinonimo di giganti.

Il libro dei giganti che si è trovato nelle caverne mostra com’erano in una prospettiva diversa da quella del libro di Enoch. Anche se incompleti, i frammenti dei rotoli ne dipingono un panorama cupo. I Nephilim si resero conto che, come risultato della loro forma violenta e sviata di vivere, avrebbero affrontato la loro imminente distruzione ed erano spaventati abbastanza per chiedere ad Enoch di parlare in loro favore difronte a Dio.

Il primo ad avere di queste premonizioni nei sogni fu Maguay, il figlio del titano/angelo Barakel. In un sogno vide una tavoletta immersa nell’acqua, quando la tavoletta venne a galla, tutti i nomi scritti in essa si cancellarono. Questa fu una premonizione dell’inondazione è la successiva distruzione di tutti loro.

In quel momento questo fatto non fu evidente per i Nefilim perche’ discussero del significato del sogno di Maguay, ma non interpretarono bene il significato di questa premonizione. Poco dopo due giganti, i figli dell’angelo caduto Samyasa, cominciarono ad avere sogni simili. Sognarono un albero di eccezionale grandezza e lo sradicamento di tre delle sue radici. Dopo di questo il resto del gruppo dei giganti cominciò ad avere sogni apocalittici. Si resero conto della natura profetica dei loro sogni e cercarono l’aiuto di Enoch, ma sfortunatamente era scomparso dalla faccia della terra. Quindi i Nephilim scelsero uno dei loro membri per un viaggio cosmico al fine di trovarlo. Purtroppo parte dei rotoli furono danneggiati senza possibilità di recupero, però lo schema generale del testo era evidente: uno dei Nephilim lasciò la Terra alla ricerca di Enoch.

Il testo diventa molto interessante se sostituiamo alcuni termini, se consideriamo l’espressione “volare con le mani come aquile” come una metafora, possiamo ipotizzare che Maguay sia decollato dalla terra su di una nave spaziale.

In questo caso il “grande deserto” si riferisce allo spazio interstellare?

Enoch chiese a Maguay da dove fosse partito, promettendo di parlare con Dio in suo nome. Sfortunatamente le parole di risposta di Enoch non portarono buone notizie. Nel testo vengono rimproverati per quello che avevano fatto con le loro mogli e i loro figli e, a causa del loro libertinaggio e della loro dissolutezza sulla Terra ,sarebbe avvenuta la distruzione.

Stava avvicinandosi una grande alluvione che avrebbe distrutto tutti gli esseri viventi, compresi quelli che stavano nei deserti e nei mari. Tutti questi testi misteriosi sembrano indicare la scomparsa dei giganti per mezzo di una grande inondazione globale, come castigo per i loro atti, un castigo, secondo questi testi, che li eliminò dalla faccia della Terra e che li fece scomparire per sempre.

Questo è: Periodicodaily e questa informazione è per tutta l’umanità.

Arrivederci al prossimo e …buona fortuna, dailynauti!

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