Good Food: a Roma il 6 giugno convegno La Dieta Mediterranea ai tempi del Bio

Il 6 giugno a Roma si terrà La Dieta Mediterranea ai tempi del Bio, convegno organizzato da Good Food che si sofferma sull'importanza di questo piano alimentare e anche del biologico.

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Good Food La Dieta Mediterranea ai tempi del Bio
Il 6 giugno a Roma il convegno sulla Dieta Mediterranea.

Roma si prepara ad accogliere, giovedì 6 giugno, un importante evento dedicato al connubio cultura-cibo, intitolato La Dieta Mediterranea ai tempi del Bio. L’evento è organizzato da Good Food, un nuovo brand capitolino ideato dall’imprenditore Giulio Masini che mira a lanciare iniziative e proposte volte a diffondere informazioni utili per coniugare alimentazione e salute.

Tutto ciò, sempre con una particolare attenzione alla sostenibilità, senza disdegnare soluzioni gratificanti e incentrate sul gusto.

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Il convegno si terrà il 6 giugno presso la Residenza di Ripetta a partire dalle ore 10, e si può fregiare della collaborazione dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Nel corso della giornata targata Good Food, la grande protagonista sarà la Dieta Mediterranea che, negli anni, è passata dall’essere un modello nutrizionale ad uno stile di vita, un approccio ambientale, sociale ed economico al settore alimentare comprendente anche la produzione, la distribuzione e il consumo.

All’evento interverranno esperti e numerose personalità del mondo medico-scientifico ed enogastronomico. Costoro si soffermeranno sui vari progressi effettuati in questi anni sulla nutrizione umana ed anche sulle preferenze dei consumatori in fatto di gusti e prodotti alimentari.

In quest’ottica si porrà l’accento su alcuni ingredienti tradizionali di questo piano nutrizionale, tra i quali spicca indubbiamente l’olio extra vergine di oliva, del quale parlerà l’esperto Marco Oreggia.

Durante La Dieta Mediterranea ai tempi del Bio si metterà in risalto come questo sistema alimentare sia capace di adattarsi, adeguarsi e rinnovarsi a seconda dei cambiamenti delle preferenze dei consumatori, tra i cibi tradizionali e le nuove tendenze introdotte dalle attuali generazioni.

Grazie a questa capacità, questo piano nutrizionale ad oggi è il più esportato e conosciuto al mondo. I relatori approfondiranno queste tematiche anche in rapporto alle varie peculiarità ambientali, territoriali e temporali che ne caratterizzano i vari adattamenti, tra i quali non bisogna dimenticare l’apertura al biologico.

La Dieta Mediterranea, di generazione in generazione, si conferma dunque come la più seguita a livello globale. Un successo legato anche ai numerosi benefici che apporta all’organismo umano, come ad esempio il buon sonno, la prevenzione del diabete e delle malattie cardiovascolari e la procreazione. Anche questi aspetti verranno trattati durante il convegno del 6 giugno di Good Food.

Good Food, La Dieta Mediterranea ai tempi del Bio: quali personalità ci saranno?

Come anticipato in precedenza, all’evento di Good Food del 6 giugno interverranno diverse personalità e studiosi del mondo scientifico e accademico. Innanzitutto, la curatrice culturale sarà Marina Ricci, esperta di comunicazione e di grandi eventi. Il settore medico-scientifico sarà rappresentato da Pierluigi Innocenti, Debora Rasio, Giovanni Scapagnini, Giuseppe Sicilia, Felice Strollo e Luigi Tarani.

Il coordinamento scientifico verrà affidato ad Alberto Terilli del Dipartimento di Biomedicina e Prevenzione dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. La comunità accademica dell’Ateneo, invece, vedrà la partecipazione e gli interventi del Preside della Facoltà di Medicina Orazio Schillaci, Laura Di Renzo e Antonino De Lorenzo.

Verrà dato spazio anche ad importanti esponenti della televisione, ovvero l’esperto di enogastronomia e Maestro di Cerimonia di Palazzo Chigi Alessandro Scorsone, e il famoso chef stellato Angelo Troiani.

Tutti i benefici della Dieta Mediterranea

Molte ricerche scientifiche in questi ultimi anni hanno sottolineato l’importanza della Dieta Mediterranea non solo come piano alimentare, ma anche come stile di vita da seguire. Questa, infatti, comporta una serie di vantaggi per la salute e l’organismo, aiutando a prevenire i tumori e le malattie cardiovascolari e neurodegenerative.

Inoltre è utile per il benessere del fegato e consente di eliminare le tossine. Naturalmente, prima di seguire questa dieta, bisogna sempre consultare uno specialista del settore.

Gli studiosi ricordano che esiste una scala alimentare che indica le quantità e i cibi da preferire per avere una buona forma fisica e perdere i chili in eccesso. Ad esempio, grazie a questo parametro si apprende che ci sono alimenti che si possono mangiare costantemente come pesce, legumi, frutta e verdura di stagione, cereali e derivati.

All’opposto, invece, bisogna ricorrere con minore regolarità a quei cibi che contengono i cosiddetti grassi saturi, proteine animali e colesterolo, tra i quali vi sono uova, carne e formaggi. Infine per la Dieta Mediterranea è preferibile mettere da parte o ridurre drasticamente zuccheri, caffè, burro e carne rossa.