La dieta: 3 le migliori, che sono considerate sane e valide

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La dieta, può servire se hai intenzione di perdere peso. Scegli tra le tre alternative alimentari più sane e più consigliate al momento.

Esiste una dieta, valida che fa dimagrire?

Il modo migliore per perdere peso è scegliere uno stile di vita sano a 360°gradi. Iniziando dalla dieta, fino alla qualità del sonno e che preveda attività fisica a bassa, media o alta intensità. Ci sono sei regole basilari da seguire. Non saltare la colazione, non saltare i pasti, fare attività fisica, niente alcool o bibite gasate, usare un piatto più piccolo e bere molta acqua. Detto questo, ci sono ben tre diete che stanno andando per la maggiore. Si tratta di regimi alimentari più sani e con specifiche linee guide. Sono: la cheto, la vegana e la paleo.


La dieta cheto

La dieta chetogenica è una dieta che induce nell’organismo la formazione di sostanze acide definite “corpi chetonici”. Come il beta-idrossibutirrato, l’acido acetacetico e l’acetone. La produzione di corpi chetonici avviene quando si assume una quantità molto bassa o nulla di zuccheri o di dieta molto ricca di grassi. In questo caso l’organismo e il cervello, in particolare, utilizzano i corpi chetonici come fonte di energia. La keto è una dieta straordinaria da seguire se hai vari problemi di salute tra cui problemi di peso, diabete e molto altro. In particolare, questa dieta fornisce molte alternative più salutari al cibo normale che possono migliorare la pressione sanguigna, in modo più sano e persino giovare al sistema immunitario.

Come è fatta la cheto?

La cheto è una dieta composta da proteine ​​​​ad alto contenuto di grassi e pochi carboidrati. Inoltre, è costituito da grassi e proteine ​​che possono aiutarti a mantenere una dieta più stabile insieme a porzioni di frutta e verdura. Nel tuo piatto un pasto cheto standard sarebbe un filetto di pollo alla griglia condito con magro, un piccolo lato di riso integrale cotto e 4 strisce di asparagi grigliati.

La dieta vegana

È un modello dietetico basato su alimenti provenienti esclusivamente dal regno vegetale. Cereali, legumi, verdura e frutta costituiscono la base della dieta vegana classica. Questa dieta esclude dall’alimentazione la carne di qualsiasi animale e tutti i prodotti di origine animale. Rientrano, come casi particolari, le diete vegetariane, che adottano alcune libertà. Normalmente, è spesso utilizzata da persone con problemi di salute comuni  come il diabete, l’obesità, il colesterolo alto e allergie.  Inoltre, diventare vegani è un modo utile non solo per vedere i cambiamenti nel tuo corpo, ma aiuta anche l’ambiente.

Esempio di vegana

Un piatto tipico è praticamente qualsiasi cosa considerata priva di latticini e carne. Ad esempio, la proteina della soia è comunemente usata come sostituto della carne e il latte di noci sono ampiamente incorporati al posto del latte.  Il veganismo crudo è la dieta che consiste nel consumare solo frutta e verdura, è collegata a molti benefici per la salute e può davvero aiutare a rafforzare il tuo sistema immunitario e alla perdita di peso.

La dieta paleo

La paleodieta, chiamata anche dieta paleolitica o dieta delle caverne, è un regime dietetico contemporaneo che intenderebbe riproporre un ipotetico tipo di alimentazione che avrebbe caratterizzato le popolazioni umane vissute nel periodo precedente l’introduzione dell’agricoltura, avvenuta circa 10.000 anni fa.

Quali alimenti sono adatti alla dieta paleo?

Secondo i propugnatori della paleodieta recente, la corretta alimentazione si dovrebbe basare esclusivamente su quei cibi che erano reperibili prima dello sviluppo delle tecniche agricole, cioè su prodotti di: pesce, crostacei, uccelli, uova, bacche, frutti, miele, vegetali appena spuntati, radici, bulbi, noci e semi. Nello specifico, un piatto pieno di petto di tacchino alla griglia e un contorno di verdure miste come broccoli, spinaci, mais e carote per bilanciare le carni che si sta mangiando. 

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Come scegliere una dieta?

L’Elaborazione di una dieta, deve comunque prendere in considerazione molteplici elementi : età, sesso, statura, peso corporeo, costituzione, massa magra, attività motoria, fattori psicologici, abitudini alimentari, malattie in atto o pregresse, predisposizioni morbose, stati fisiologici particolari. Lo scopo è di formulare una dieta che, oltre a essere adeguata alle necessità fisiopatologiche, ottenga anche la massima collaborazione da parte del soggetto a cui è destinata.

Obesità: può considerarsi una patologia?

È caratterizzata dall’aumento della massa grassa a cui si associa un significativo aumento di peso. Nel complesso delle trasformazioni chimiche che avvengono nelle cellule degli organismi eucarioti e procarioti in modo coordinato e finalizzato, al quale cooperano molti enzimi e sistemi multienzimatici intracellulari. Per questo il metabolismo, che ha quattro funzioni principali e specifiche, come il ricavare energia chimica, può fermarsi, con il conseguente aumento del peso e il rischio di contrarre malattie croniche.