La dichiarazione che cambiò il mondo

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stampa storica della dichiarazione d'indipendenza

Accade il 2 agosto del 1776: gli Stati Uniti d’America firmano ufficialmente la dichiarazione d’indipendenza già presentata ed approvata il 4 luglio. I 13 Stati si trovano per la prima volta tutti d’accordo, guidati dal leggendario Thomas Jefferson, e, a Filadelfia, sanciscono la federazione che avrebbe poi così tanto influenzato la storia del mondo. Le 13 colonie britanniche della costa atlantica nordamericana dichiarano l’indipendenza dalla Gran Bretagna. Nascono così gli Stati Uniti d’America.

“Egli ha rifiutato di approvare leggi sanissime e necessarie al pubblico bene”

Si apre cos¡ la dichiarazione di Indipendenza, voluta e scritta da Thomas Jefferson. Egli, insieme ad altri personaggi importantissimi. Erano infatti 55 i cosidetti Padri Fondatori presenti al congresso del 4 luglio, guidato da Jefferson, John Adams, Benjamin Franklin, Robert R. Livingston e Roger Sherman.

Le colonie americane quindi iniziano ufficialmente una vera e propria guerra che si sarebbe conclusa soltanto 7 anni dopo con la vittoria di George Washington su re Giorgio III, nonostante alcuni scontri si fossero già verificati in precedenza.

Una bozza di quella che sarebbe stata la prima costituzione al mondo

La costituzione americana viene ufficializzata nel 1788 e diventa la costituzione più antica al mondo tutt’ora in vigore. La dichiarazione anticipa la costituzione introducendo concetti importantissimi alla base dell’Indipendenza dalla Gran Bretagna.

Viene scritta su carta olandese, più comunemente, canapa. Si trova oggi custodita, seppur quasi illeggibile, nei National Archives di Washington. Possiamo dire che si suddivide in 3 parti principali:

1-una dichiarazione di principi relativa ai diritti dell’uomo e alla legittimità della rivoluzione

2-un elenco di specifiche accuse circostanziate nei confronti del re Giorgio III d’Inghilterra

3-una formale dichiarazione d’indipendenza

Ma è nella prima parte che si gettano le basi per quella che sarebbe stata la Costituzione Americana. Si affrontano infatti per la prima volta argomenti e principi, dettati dall’Illuminismo, come il riferimento alla Legge naturale e divina e al principio dell’uguaglianza.

Con tali riferimenti, e la parola “diritti inalienabili” L’America, getta così le basi della propria storia, e di quella del mondo.

L’impatto nel mondo della dichiarazione d’indipendenza

Oltre ad aver ispirato la rivoluzione Francese, la dichiarazione d’Indipendenza risulta in qualche modo essere la nascita, non solo degli Stati Uniti d’America ma di tutta una serie di guerre sociali che da quel momento in poi non sono mai finite. Il concetto di uguaglianza e la parola “diritti“, accompagnano tutt’oggi il mondo come noi lo conosciamo.

Nonostante ciò, negli USA ci sono diversi episodi di ingiustizia, soprattutto sociale. Una storia controversa di un popolo che è stato il pioniere dell’uguaglianza sociale, e che allo stesso tempo ha nelle sue radici, una profonda e radicata storia di razzismo e sfruttamento. Ricordiamo tra gli ultimi episodi il recente caso George Floyd.

Chissà che, dalla storia di una pergamena ormai illeggibile, non si trovi il tempo di una riflessione, di un valore, quanto mai necessario, delle parole che si usano. Perchè i diritti umani, sappiamo tutti, l’importanza che hanno.

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