“La Circassienne au bain”, un tesoro perduto del Titanic

Un dipinto ad olio di Merry-Joseph Blondel che ancora oggi cattura l'attenzione di pittori e degli appassionati d'arte

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La Circassienne au bain
Il dipinto affondato col Titanic

Apparteneva a un giovane svedese di buona famiglia, Mauritz Håkan Björnström-Steffansson, il dipinto ad olio “La Circassienne au bain”. Un’opera di Merry-Joseph Blondel legata al naufragio del Titanic.


Il ritrovamento del Titanic: era il 1985


Cosa rappresenta “La Circassienne au bain”?

Una donna che entra in un bagno con affaccio su un’area verde. Si tratta di un’opera del 1814 di cui però esistono delle riproduzioni. Il dipinto è diventato una leggenda perché andato perso nel naufragio del Titanic, nella notte tra il 14 e 15 aprile 1912. In stile neoclassico, ha ottenuto un discreto riscontro dal pubblico, come testimonia la copia presente sull’Almanach des dames del 1823.

Una raffigurazione per pubblicazioni al femminile come Almanach des dames

Il dipinto è noto perché dopo la sciagura del transatlantico, il proprietario ha richiesto il risarcimento più alto alla White Star. Il pubblico femminile francese, però già apprezzava l’autore Blondel per le sue scene mitologiche e l’anatomia idealizzata. Infatti, l’artista di “La Circassienne au bain” aveva ottenuto delle commissioni importanti a Versailles, il Louvre e Fontainbleau. Almanach des dames è una pubblicazione che contiene molte illustrazioni e alcuni testi letterari. Ci sono anche delle sezioni di moda e consigli per cucinare. Nell’Ottocento quindi signore e signorine avevano a disposizione un periodico con informazioni utili e curiosità.

Il dipinto sul Titanic

Mauritz Håkan Björnström-Steffansson si recava negli Stati Uniti per studiare ingegneria chimica a Washington. Sulla nave il giovane svedese conosce Hugh Woolner e con lui aiuta alcuni passeggeri a salire sulle scialuppe al momento dello scontro con l’iceberg. Portava con sé un bagaglio abbastanza ingombrante, affondato nell’Atlantico, che descrive dopo essersi salvato dal naufragio del Titanic. Si tratta di un dipinto di 8 piedix4, un formato diverso dalle altre opere francesi, di solito standardizzate. La sua richiesta di indennizzo è di 100mila $ che la compagnia navale paga solo in parte.

“La Circassienne au bain”, un bagaglio prezioso

Nella traversata per raggiungere l’America, i passeggeri di prima classe avevano nella stiva opere d’arte e anche automobili. Molti considerano “La Circassienne au bain” l’oggetto di maggior valore a bordo, ma nelle carte della White star compaiono anche altri materiali degni di nota. In particolare, un dipinto di Garibaldi e un’edizione di lusso del Rubaiyat, un libro di poesie persiane. Comunque la fama del quadro riecheggia ancora ai giorni nostri, considerando che John Parker ha fatto delle ricerche per riprodurla. C’è ancora interesse per l’opera, considerando che la sua copia è andata all’asta nel 2016 a 3.500 $.

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