La Cina considera “nemici” coloro che sostengono l’indipendenza di Taiwan

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Taiwan si prepara a possibile guerra con la Cina

Svolta importante nell’ormai tesa situazione tra i due vicini Cina e Taiwan. Pechino ha chiaramente esposto le sue opinioni affermando di considerare nemici tutti coloro che sostengono l’indipendenza di Taipei. La Cina ha inoltre elencato diversi nomi che a suo dire sono una minaccia.

Non solo: ha anche indicato diversi nomi che non possono varcare sia i suoi territori che quelli amministrati di Macao e Hong Kong. La dura presa di posizione da parte del Dragone arriva mentre una delegazione europea, a guida di Raphael Glucksmann, è in visita a Taipei.

Pechino-Taipei: chi sono le persone “nemiche” della Cina?

L’ufficio cinese che si occupa degli affari di Taiwan ha considerato tre persone nemiche della sua sovranità. Il premier Su Tseng-chang, il presidente del parlamento You Shyi-kun e il ministro degli esteri Joseph Wu, sono stati messi sulla lista come “ostinatamente pro-indipendenza di Taiwan”. Il clima torna ad inasprirsi dopo gli ultimi mesi carichi di tensione. Le esercitazioni militari sia da parte cinese che taiwanese non si fermano e dunque ogni aspetto potrebbe essere considerato come un pretesto per avviare una guerra.

Le tre personalità secondo Pechino non potranno d’ora in poi varcare i confini cinesi nè andare nei territori amministrati di Macao e Hong Kong. Inoltre saranno impediti di avere contatti con entità cinesi e le loro attività devono stare alla larga dal paese. Si tratta di una dura presa di opposizione già ammonita da Taiwan. Il Consiglio per gli affari continentali di Taiwan ha affermato la seguente dichiarazione: “Non accettiamo intimidazioni e minacce da una regione autocratica e autoritaria. Ha inoltre aggiunto che potrebbero essere messe in campo delle “contromisure necessarie per salvaguardare la sicurezza e il benessere delle persone“.


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