La Cina chiede agli USA di revocare le sanzioni alla Russia

0
372
Putin approva sanzioni di ritorsione

La Cina chiede agli USA di revocare le sanzioni contro la Russia. Secondo Pechino, le sanzioni non aiutano, anzi danneggiano ulteriormente la crisi tra Mosca e Kyiv. Da quando è iniziata l’invasione russa dell’Ucraina, la Cina, nonostante le pressioni dell’Occidente e dei funzionari ucraini, si è rifiutata di condannare l’offensiva di Mosca. Pechino ha invece conservato i legami con Mosca. La scorsa settimana i ministri degli Esteri dei due Paesi si sono incontrati per discutere una maggiore cooperazione bilaterale.

La Cina chiede agli USA di revocare le sanzioni contro Mosca?

Dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, gli USA e i suoi alleati hanno deciso di imporre “dure” sanzioni contro Mosca. Tali sanzioni sono poi state ampliate dopo la scoperta di possibili crimini di guerra commessi dai russi. La Cina si è invece detta contraria alle sanzioni e ha chiesto agli USA di revocarle. Secondo Pechino, le sanzioni non sono lo strumento giusto per risolvere la crisi tra Mosca e Kyiv. Il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Zhao Lijian, ha affermato che Washington dovrebbe smettere di minacciare Mosca con le sanzioni se vogliono vedere veri progressi nei colloqui di pace tra Russia e Ucraina. Non è la prima volta che la Cina critica le sanzioni imposte dall’Occidente contro la Russia. Nei giorni scorsi, Zhao ha infatti affermato che Pechino “si oppone alle sanzioni unilaterali”. Un altro portavoce del ministero degli Esteri cinese ha invece accusato gli USA di “tratte profitto dal caos” della guerra in corso. Zhao ha anche parlato dei possibili crimini di guerra commessi dai russi a Bucha. Ha definito i rapporti sulla morte dei civili a Bucha “profondamente inquietanti”.


Leggi anche: Russia e Cina discutono di maggiore cooperazione

Mosca e Pechino ampliano la cooperazione