La Cina accetta di pagare il gas russo in rubli e yuan

0
294
La Cina accetta di pagare il gas russo in rubli e yuan

Il colosso energetico russo Gazprom ha annunciato che la Cina accetta di pagare il gas russo in rubli e yuan. La notizia arriva mentre Mosca sta fermando le esportazioni del suo gas all’Europa, creando una vera e propria crisi energetica nei paesi europei.

La Cina accetta di pagare il gas russo in rubli

L’agenzia russa Gazprom ha riferito di aver firmato un accordo con Pechino per avviare pagamenti per le forniture di gas russo alla Cina in yuan e rubli invece che in dollari USA. “Il nuovo meccanismo di pagamento è una soluzione reciprocamente vantaggiosa, tempestiva, affidabile e pratica”, ha affermato il CEO di Gazprom Alexei Miller. Miller ha poi aggiunto che “semplificherà i calcoli” e “diventerà un ottimo esempio per altre aziende“. Gazprom non ha tuttavia fornito ulteriori dettagli sullo schema o detto quando i pagamenti sarebbero passati da dollari a rubli e yuan. Nella dichiarazione di Gazprom si legge che Miller ha anche informato la sua controparte cinese dello “stato dei lavori sul progetto per l’approvvigionamento di gas attraverso la rotta orientale, il gasdotto Power of Siberia che collega le reti del gas russa e cinese”.   

Mosca sta cercando di ridurre la sua dipendenza dal dollaro USA e dall’euro dopo l’aumento delle tensioni con l’Occidente causato dalla guerra in Ucraina che ha portato all’introduzione di numerose sanzioni d parte dell’Occidente contro la Russia. Mosca sta anche lavorando per costruire legami economici più forti con la Cina e altri paesi non occidentali.


Leggi anche: Cremlino: forniture gas riprenderanno con stop sanzioni