lunedì, Luglio 22, 2024

La Chiesa di Roma non riconosce Gesù?

Non si può credere in Dio e tuttavia costruire la propria dottrina sulla menzogna. Perchè chi rifiuta quel Dio incarnato dimentica la meraviglia su Gesù. Che non nasce, quindi, dalla sua natura divina. Ma dal suo essere uomo. Impegnato a favore dei poveri. Un compagno di chi lottava per i loro diritti. Invece che accettare di essere servi o schiavi. La Chiesa di Roma dunque non riconosce Gesù? Dimentica allora la sua “rabbia”. Anche contro quella cattiva abitudine che ha permesso a mercanti e cambiamonete di esercitare queste attività nel Tempio. La casa di Dio.

La Chiesa di Roma non riconosce Gesù?

Il Pontefice nelle sue parole colme di etica e morale nel messaggio per la Giornata mondiale dei poveri, che sarà celebrata il prossimo 14 novembre, lancia un forte appello. Il suo discorso analizza una questione molto politica. E sempre attuale. Quelle delle disuguaglianze. Sociali, ed economiche. Che richiedono risposte di ampio respiro. E dice: “Alcuni Paesi stanno subendo per la pandemia gravissime conseguenze, così che le persone più vulnerabili si trovano prive dei beni di prima necessità. Le lunghe file davanti alle mense per i poveri sono il segno tangibile di questo peggioramento“.


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Nessuno può ingannare Gesù

Gesù voleva cambiare la vita umana. Non pretendeva di liberare l’anima dalla carne. Del resto anche la Bibbia e il Vangelo ci permettono di discernere le scoperte sagge. Da quelle che non lo sono. Di riconoscere le omelie insapori. Gesù dunque ci ha fatto conoscere un Dio presente in chi vive questa terra. Non il dio delle banche. Che affama i poveri con politiche economiche che servono ai padroni. Non l’idea della risurrezione nella carne che ci è stata messa in testa. Chiarisce Papa Francesco: “davanti ai poveri, siamo spesso degli incompetenti. Si parla di loro in astratto. Ci si ferma alle statistiche e si pensa di commuovere con qualche documentario. La povertà, al contrario, dovrebbe provocare ad una progettualità creativa”.

Diletta Fileni
Diletta Fileni
Blogger e redattrice per il Periodico Daily guardo alla scrittura come esercizio di riflessione e di responsabilità, uniti a un impegno per invitare alla conoscenza. Laureata in Economia e Commercio.

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