La capitale delle persone brutte è in Italia

Da 140 anni celebra la bruttezza. Così Piobbico diventa la capitale mondiale delle persone brutte.

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Piobbico, città medievale della provincia di Pesaro Urbino, circondata da lussureggianti foreste e situata tra l’Appennino umbro-marchigiano e il mar Adriatico, sorge su una vallata chiusa tra due montagne, monte Nerone e monte Montiego. Gli scorci paesaggistici e naturalistici che si possono ammirare sono tra i più affascinanti del Bel Paese, mentre il centro abitato è caratterizzato dalle costruzioni in pietra.

Ma nonostante la perfetta ambientazione, Piobbico è rinomato per essere la capitale dei brutti.

The Ugly Club e la sua mission

Dal 1879, nella città è nato il Club dei Brutti, “The Ugly Club”, un’associazione internazionale che ha lo scopo di sensibilizzare sui problemi delle persone brutte, al fine di ridimensionare l’importanza che ha l’apparenza nella società moderna.

In particolare l’associazione tende allo sviluppo di una corretta cultura dell’apparenza, alla lotta al culto della bellezza della moderna società e a combattere il culto esagerato della bellezza. Più di recente si è anche occupata di combattere la discriminazione per l’aspetto fisico sul luogo di lavoro.

I suoi membri sono sostenitori del pensiero che “una persona è ciò che è e non ciò che sembra“. Tutto ciò, iniziato come un’idea utopica, alla fine ha dato vita a un movimento dalle dimensioni mondiali. Oggi, la cosiddetta “World Association of Ugly People” conta oltre 30.000 membri in tutto il mondo.

Le origini del club

Il Club Dei Brutti è nato originariamente dall’esigenza di maritare le zitelle del paese, in quanto non sposarsi a causa della propria bruttezza causava problemi anche economici per le famiglie. Poi fu rilanciato attorno al 1960 con il nome di Associazione Nazionale dei Brutti, con lo scopo di sensibilizzare i cittadini ai problemi dei brutti, di aiutarli a superare i loro problemi e a trovare un partner.

Gli abitanti del posto avevano una mission, ossia ricordare alla società che la bellezza interiore è più importante dell’aspetto fisico. Nel 2008 è stato anche dedicato un monumento nella piazza della città alle persone brutte.

I requisiti per l’ iscrizione

Entrare a far parte del club è semplice. I membri senior devono giudicare e classificare la “bruttezza” degli aspiranti membri, il cui giudizio può variare da “non specificato” a “straordinariamente brutto“.

Tuttavia, non è necessario che i membri del gruppo siano effettivamente brutti. Il club tende alla celebrazione della bellezza interiore, al di là dell’apparenza fisica.

La prima domenica di settembre di ogni anno, i “brutti” si riuniscono a Piobbico. I partecipanti giungono da ogni parte del mondo per prendere parte all’annuale Festival dei Brutti. In questa occasione i membri eleggono il presidente del club, raccolgono le iscrizioni dei nuovi membri, mangiano tartufi, polenta e pasta di provenienza locale, approfittando della concomitante sagra nazionale del polentone alla carbonara.

A dispetto di quanto si vive nella società contemporanea dove “apparire” oggi vale più di ogni altra cosa, questo piccolo angolo del nostro Paese ci dimostra che essere genuini e non convenzionali può far brillare di più dell’essere esteticamente belli e gradevoli.

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