Kosovo – Corte costituzionale agisca in base al suo mandato cosi dichiara il premier uscente

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Il premier uscente kosovaro Albin Kurti ha fatto sapere che intende riconoscere la sentenza della Corte costituzionale, attesa per il 29 maggio, sulla validità del decreto del presidente Hashim Thaci per la creazione di un nuovo governo, solamente se sarà in linea con l’interpretazione della legge fondamentale.

“Voglio credere che decideranno in una maniera professionale, indipendente e imparziale”, ha dichiarato Kurti secondo cui è necessaria un’interpretazione costituzionale della questione “come dovuto in base alla missione della Corte costituzionale”. Nei giorni scorsi la Corte costituzionale del Kosovo ha criticato le interferenze da parte del presidente Hashim Thaci e del premier uscente Albin Kurti, in quanto con i loro “scambi di accuse” farebbero “pressioni” sul massimo organismo giudiziario del paese.

Lo scontro politico tra presidente e premier uscente, secondo la Corte costituzionale kosovara, avrebbe anche lo scopo di influenzare il processo decisionale della Consulta in vista della sentenza decisiva sulla validità del decreto del capo dello Stato sulla concessione del mandato per formare un nuovo governo all’esponente della Lega democratica del Kosovo (Ldk), Avdullah Hoti. “La Corte costituzionale condanna inoltre fortemente l’aver menzionato singoli giudici come persone che hanno autorizzazioni o responsabilità decisionali individuali in materia. La Corte costituzionale evidenzia che agisce sulla base delle previsioni costituzionali e legali, unico parametro a guidare il processo decisionale”, si legge nella nota nella quale la Consulta kosovara ribadisce la sua indipendenza dalla politica.

Secondo quanto dichiarato nei giorni scorsi dal presidente Thaci, “per il Kosovo e la sua democrazia è fondamentale che la Corte costituzionale funzioni in modo indipendente”. “La Corte deve essere libera di lavorare senza pressioni né dalla politica, né dalla società civile e nemmeno dalla comunità internazionale”, ha sottolineato Thaci. I suoi commenti giungono mentre la Corte costituzionale sta esaminando, su richiesta del Movimento Vetevendosje del premier uscente Albin Kurti, la decisione del capo dello Stato di incaricare Avdullah Hoti, rappresentante della Lega democratica del Kosovo (Ldk), per la formazione del nuovo governo.

Lo scorso 25 marzo il parlamento di Pristina ha votato a favore di una mozione di sfiducia contro Kurti, il quale però ha più volte ripetuto che rimarrà alla guida del governo fino allo svolgimento delle nuove elezioni anticipate. “Nessuno ha il diritto di pretendere di usurpare le istituzioni del paese, in particolare dopo una decisione presa dal parlamento del Kosovo e dai rappresentanti del popolo”, ha ribadito oggi Thaci. L’Ldk ha già raggiunto gli accordi per una coalizione di governo con l’Alleanza per il futuro del Kosovo (Aak) di Ramush Haradinaj, con il partito Nisma di Fatmir Limaj, e con i partiti delle minoranze. La decisione della Corte costituzionale kosovara è attesa per il 29 maggio.

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