KIRSTY MITCHELL E IL SUO PAESE DELLE MERAVIGLIE

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di Antonietta Bonanno @MyVintageCurves

Kirsty Mitchell è una fotografa inglese. Classe 1976, nata e cresciuta nel Kent, si laurea al London College of Fashion a comincia la sua carriera come designer. Ma la malattia e la morte della madre, avvenuta nel 2008, le fanno riconsiderare i suoi progetti, avvicinandola sempre più alla fotografia, in particolare alla fotografia di street style. Kirsty si perde nei volti degli sconosciuti, che immortala per strada e negli autoritratti. Per sfuggire al dolore si estranea spesso dalla realtà, creandosi una sorta di mondo segreto a cui nessuno ha accesso.


La macchina fotografica diventa progressivamente il mezzo privilegiato con cui la Mitchell esprime la propria creatività, al punto che, mettendo a frutto la sua formazione nel campo della moda, comincia a costruirsi dei veri e propri set fotografici, in cui tutto, dagli abiti all’ambientazione, tenta di ricreare in modo tangibile i mondo paralleli che costruisce nei suoi sogni.
Il 2012 è l’anno in cui la carriera di Kirsty decolla definitivamente: vince il Framed Award come migliore fotografo concettuale. Le sue foto escono su moltissime riviste l’arte, fotografia e moda. Nel febbraio 2013 Vogue Italia le dedica una foto e un trafiletto nella sezione “Photo Scouting”.
Le immagini create dalla Mitchell sono oniriche e fiabesche, i suoi set orchestrati per evocare suggestioni che ricordano più la pittura e l’illustrazione, che la fotografia in senso stretto. Boschi popolati da strane creature che si fondono con la fauna: fate, fiori, farfalle, foglie, veli e vapori dai colori brillanti, irreali.
La costruzione del set e degli abiti continua ad essere appannaggio della fotografa e del suo team, costituisce anzi la parte più impegnativa del lavoro di Kirsty Mitchell, che, grazie alla fantasia visionaria e all’infanzia vissuta insieme alla madre insegnante nei giardini del Kent, è riuscita a creare il suo personalissimo paese delle meraviglie.