Kinikini delle Fiji: il radiocarbonio retrodata il bastone

La mostra in corso a Venezia è diventata l'occasione per studiare uno dei pezzi provenienti da una collezione privata

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Alla mostra Power & prestige. Simboli di comando in Oceania in corso a Venezia c’è un Kinikini delle Fiji più antico di due secoli. Infatti, l’esposizione è incentrata sui bastoni emblemi di autorità dal XVIII al XIX secolo, ma l’analisi al radiocarbonio ha retrodatato uno degli oggetti rituali.


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Come si è arrivati alla datazione del Kinikini delle Fiji?

Gli organizzatori della mostra hanno richiesto un test al radiocarbonio effettuato nei laboratori di Mannheim in Germania. Osservando il bastone, gli esperti hanno notato la fattura e la particolarità del legno a pagaia, notando le differenze con gli altri pezzi in esposizione. Ha subito destato attenzione la patina scura che ricopriva l’estremità più ampia e le incisioni sull’impugnatura che proseguono fino alla parte superiore. L’analisi ha confermato l’opinione degli operatori, dando un’indicazione precisa al 95,4% della datazione del materiale che costituisce l’asta solenne. Quindi la pianta è tagliata tra 1491 e 1638 e lo strumento rituale ha tra i 380 e 530 anni.

Kinikini delle Fiji

I bastoni erano utilizzati nei combattimenti, ma avevano anche una funzione rituale e infatti spesso erano collocati nei templi. Gli autori dei resoconti dell’Ottocento ricordano che talvolta erano conservati in luoghi sacri e regolarmente lucidati. Erano anche impiegati come pali di sostegno dei tetti di paglia e offerti alla divinità. Il Kinikini è lungo 134 centimetri e ha una forma a pagaia con segni rettilinei e dentellature. Il pezzo in esposizione è rimasto in un centro cultuale per anni e poi ceduto a un visitatore europeo dopo la conversione al cattolicesimo dei fijiani. L’asta è entrata così a far parte di una collezione privata.

Una mostra che è anche un momento di studio

La scoperta rende ancora più interessante il percorso espositivo che riunisce 150 bastoni spesso considerati armi di genti selvagge. Il curatore Steven Hooper ha messo in evidenza il valore sociale e connesso alle pratiche religiose dei bastoni. Oltre a essere un evento divulgativo, Power & prestige ha quindi stimolato il dibattito scientifico. La mostra prosegue fino al 13 marzo a Palazzo Franchetti.