Kinetoscopio: Thomas Edison getta le basi per la nascita del cinema

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Thomas Edison il 24 agosto 1891 deposita il brevetto del kinetoscopio.

L’invenzione del cinema appartiene indubbiamente ai fratelli Lumière. Eppure, qualche anno prima di loro, chi ha posto le basi per la nascita della «settima arte» è stato lo statunitense Thomas Edison. Questi, infatti, il 24 agosto 1891 brevettò ufficialmente il kinetoscopio (o anche cinetoscopio) un nuovo e rivoluzionario strumento che, successivamente, avrebbe ispirato proprio i due imprenditori francesi nella realizzazione del progetto del cinematografo.

L’inventore americano lavorò alla sua nuova «creatura» a partire dal 1888 e andando avanti fino al 1892, ovvero un anno dopo il deposito del brevetto. Nella sua versione iniziale, la struttura si presentava come una grande cassa sormontata da un oculare. La visione delle immagini era consentita alla singola persona, quindi lo spettatore poteva avvicinarsi, girare una manovella e seguire un breve film che era già stato caricato sul macchinario tramite pellicola.

L’inventore statunitense Thomas Edison.

Dopo ulteriori perfezionamenti, Edison poté organizzare la prima dimostrazione in pubblico del suo kinetoscopio nell’ottobre del 1894. L’era del cinema stava ormai iniziando in attesa della brillante idea dei fratelli Lumière.

Come funzionava il kinetoscopio di Edison

Il kinetoscopio ideato e brevettato da Thomas Edison il 24 agosto 1891 cominciò a comparire in diverse fiere dove i visitatori, per poter vedere il film, dovevano pagare il biglietto. L’inventore statunitense, per evitare di annoiare il pubblico, si preoccupava di girare spesso dei nuovi filmati e, siccome aveva a disposizione una cinepresa che non era molto sensibile alla luce (ricordiamo che stiamo parlando di fine Ottocento) era solito catturare le sue immagini di giorno e non di notte per far sì che fossero più nitide.

Edison e il brevetto per il telegrafo bidirezionale

Il primo studio di lavorazione venne chiamato Black Maria e si trattava di un vecchio furgone che era stato riverniciato di nero per far sì che le pareti risultassero neutre. I primi film girati da Edison duravano pochi secondi e solitamente avevano un’inquadratura fissa su un gruppo di persone in movimento. L’imprenditore americano cercava di immortalare i soggetti mentre ballavano, così per lui era più facile associarvi la musica che aggiungeva ai filmati per renderne più piacevole la visione. In alcuni casi, però, proponeva anche brevi ricostruzioni di fatti storici di una certa rilevanza.

Il funzionamento del kinetoscopio di Edison.

Il kinetoscopio di Edison fece da trampolino di lancio a quella che sarebbe stata poi la nascita del cinema ad opera dei fratelli Lumière con le prime proiezioni che partirono il 28 dicembre 1895. Gli inventori francesi ampliarono di fatto la portata del macchinario del collega statunitense: infatti mentre il cinetoscopio si poteva usare individualmente, invece il cinematografo aveva una destinazione collettiva, con più persone che pagavano il prezzo del biglietto per seguire insieme dei filmati.

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