Kim Jong Un giustizia cittadini per fermare diffusione del virus

Secondo l’Intelligence sudcoreana il governo nordcoreano avrebbe giustiziato due cittadini e chiuso la capitale per fermare il coronavirus

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Kim Jong Un giustizia

La Corea del Nord è sempre avvolta nel mistero. Durante la pandemia di coronavirus il leader supremo Kim Jong Un ha sempre affermato che il Paese non ha mai registrato casi. Ora, l’Intelligence sudcoreana ha riferito che il governo nordcoreano ha giustiziato dei cittadini e chiuso la capitale nel tentativo di contenere il virus.

Com’è la situazione di Covid-19 in Corea del Nord?

Non è chiaro quale sia la situazione della pandemia in Corea del Nord. Pyongyang non ha fornito dati rispetto a contagi e decessi, ma ci sono state notizie su casi sospetti e il leader, Kim Jong Un, ha fatto sigillare il paese e ha più volte lanciato appelli a un rigido controllo e al distanziamento, pur non mancando di far organizzare adunate celebrative. Il governo nordcoreano ha sempre affermato che la nazione non ha mai registrato casi di coronavirus. Ora, secondo i parlamentari sudcoreani, informati dai membri dell’Intelligence del Paese, il governo nordcoreano, sotto la guida di Kim Jong Un, ha ordinato l’esecuzione di almeno due persone e ha bloccato la capitale Pyongyang nel tentativo di rallentare la diffusione del Covid-19. Secondo l’Associated Press, i legislatori avrebbero raccontato ai giornalisti i risultati presentati dal National Intelligence Service (NIS) in un briefing privato.

Le dichiarazioni dei legislatori

I legislatori hanno affermato che Kim è preoccupato per l’impatto economico che la pandemia potrebbe comportare. Ha anche ordinato ai diplomatici stranieri di non intraprendere alcuna azione che potrebbe provocare gli USA durante il passaggio al presidente eletto Joe Biden.  Il ​​legislatore Kim Byung-kee ha detto ai giornalisti: “Ci hanno riferito che ci sono ordini di esercitare la massima prudenza nel linguaggio“. Un altro legilatore, Ha Tae-keung, ha citato il NIS dicendo che Kim sta mostrando “rabbia eccessiva” e sta prendendo “misure irrazionali” sulla pandemia e sul suo impatto economico.

Secondo il NIS Kim Jong Un chi ha giustiziato?

Il NIS ha informato i funzionari sudcoreani che le persone giustiziate includono un noto cambiavalute a Pyongyang. Secondo quanto riferito, Kim ha incolpato la persona per il calo del tasso di cambio della Corea del Nord.  L’altro invece sarebbe un funzionario chiave che ad agosto è stato trovato in violazione delle restrizioni imposte alle merci provenienti dall’estero in mezzo alla pandemia. Inoltre il governo nordcoreano avrebbe bloccato la capitale Pyongyang e la provincia settentrionale di Jagang per limitare la diffusione del coronavirus.

NIS: Kim Jong Un sarebbe diventato paranoico

Sempre secondo il NIS Kim avrebbe anche implementato un divieto di pesca in mare per evitare che l’acqua del mare venga infettata dal virus. In un’audizione con il NIS pare che i servizi sudcoreani abbiano descritto la situazione psicologica di Kim Jong-un con due aggettivi: “stressato” e “arrabbiato”. Il NIS vede come insensate alcune delle misure assunte contro il Covid nel Nord. “Sono paranoici, tanto da non far entrare nel paese 100mila tonnellate di riso che la Cina ha promesso di fornire”.

Il governo nordcoreano cerca di rubare il vaccino

Secondo quanto riferito dall’AP il governo di Kim ha tentato senza successo di hackerare almeno una società farmaceutica sudcoreana impegnata nello sviluppo del vaccino contro il coronavirus. La notizia si potrebbe collegare a quella diffusa la scorsa settimana da Microsoft, per la quale hacker russi e nordcoreani avrebbero tentato di penetrare nei sistemi di sette compagnie farmaceutiche e di ricercatori impegnati sul fronte dei vaccini in Corea del Sud, Canada, Francia, India e USA.

Situazione dell’economia nordcoreana

La pandemia ha colpito duramente l’economia nordcoreana, con il Paese costretto a sigillare il confine con il suo principale partner commerciale, la Cina. Una serie di disastri naturali durante l’estate, insieme alle sanzioni guidate dagli USA sul programma di armi della Corea del Nord, hanno ulteriormente destabilizzato l’economia già in difficoltà. Finora Kim è rimasto in silenzio sulla vittoria di Biden, sebbene gli esperti abbiano discusso se la Corea del Nord riprenderà i test missilistici più importanti come ha fatto durante le passate transizioni di governo come mezzo per aumentare il potere di leva nei negoziati. 


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