Kazakistan: presidente accetta le dimissioni del governo

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Referendum Kazakistan

Il presidente del Kazakistan, Kassym-Jomart Tokayev, ha accettato le dimissioni del governo a seguito delle violente proteste scoppiate nel Paese. Le proteste sono scoppiate all’inizio del nuovo anno dopo che alcune decisioni prese dal governo hanno portato ad un aumento dei prezzi del carburante.

Il presidente del Kazakistan accetta le dimissioni del governo

Il presidente del Kazakistan, Kassym-Jomart Tokayev, ha accettato le dimissioni del governo a seguito delle violente proteste scoppiate nella capitale del Paese, Almaty. L’ufficio presidenziale ha riferito che Tokayev ha firmato un decreto che prevede le dimissioni immediate di tutti i membri dell’esecutivo, che continueranno ad occuparsi delle questioni correnti sino alla nomina di un nuovo governo. Il decreto afferma che “ai sensi dell’articolo 70 della Repubblica del Kazakistan, con la presente decido di accettare le dimissioni del governo”.  Nella nota presidenziale si legge che il primo vicepremier Alikhan Smailov è stato nominato primo ministro ad interim fino alla formazione di un nuovo governo. Inoltre si legge che il segretario di Stato Ktymbek Kusherbaev è stato rimosso dall’incarico e sostituito da Yerlak Karin; Murat Nurtleu è invece nominato primo vicepresidente del Comitato di sicurezza nazionale.

Cosa sta succedendo in Kazakistan?

Le proteste in Kazakistan sono scoppiate all’inizio del nuovo anno dopo che alcune decisioni prese dal governo hanno portato ad un aumento dei prezzi del carburante. Le proteste si sono trasformate in violenti scontri tra i manifestanti e le forze dell’ordine, che si sono servite di granate stordenti e gas lacrimogeni per disperdere la folla. Durante i tafferugli, alcuni manifestanti si sono impossessati di manganelli e scudi della polizia. Hanno poi fatto irruzione nel palazzo che ospita l’ufficio del sindaco di Almaty. Secondo finti mediche locali, il bilancio dei feriti sarebbe di 190 persone, di cui 137 agenti e 53 civili.

Il ministero degli Interni kazako ha riferito che le autorità hanno arrestato circa 200 manifestanti. L’agenzia stampa russa TASS ha invece riportato che si sono verificati anche diversi danni agli edifici della città. TASS ha riferito che circa 300 strutture sono state danneggiate, di cui 120 negozi, 100 edifici e 80 ristoranti e bar. Inoltre, zakon.kz ha reso noto che i manifestanti hanno preso d’assalto 33 veicoli, di cui 16 mezzi delle forze dell’ordine, 7 ambulanze, due autopompe, 7 camion e un’autocisterna. 


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