Kabul è nel caos: tra esplosioni e attacchi missilistici

Ci sono state diverse esplosioni a Kabul e un attacco missilistico. Nel frattempo, continuano i negoziati di pace

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esplosioni a Kabul

I 21 novembre ci sono state 8 esplosioni a Kabul. Lo stesso giorno, con 23 missili la capitale afghana si è trovata nuovamente avvolta dal caos. I proiettili sono stati sparati da due auto, uccidendo otto persone e ferendone 31. Un’ora prima dell’attacco missilistico si è sentita un’esplosione. Una bomba attaccata ad un’auto ha ucciso un membro della sicurezza, ferendone altri tre. Kabul si trova nuovamente nel caos.

Chi è il colpevole delle esplosioni a Kabul?

Secondo il Ministero dell’Interno afghano, i terroristi hanno caricato i missili su un camioncino per poi lanciare fuori gli ordigni. Una domanda sorge spontanea a tutti: come ha fatto il veicolo a passare inosservato? Oltre al terribile attacco missilistico, lo stesso giorno ci sono state diverse esplosioni nella capitale afghana. L’ISIS ha poco dopo rivendicato l’attacco. Secondo l’Intelligence Group, la causa sarebbero i negoziati di pace in atto nella regione. I talebani hanno più volte negato il proprio coinvolgimento. Lo stesso giorno, il loro leader doveva incontrarsi con Mike Pompeo in Qatar. Il Segretario di Stato americano doveva incontrare anche i rappresentanti del governo afghano.

L’attacco missilistico

Il 21 novembre è stata una giornata tragica per Kabul. Durante le esplosioni che hanno messo in fuga i cittadini, ci sono statti anche 23 attacchi missilistici. L’area colpita è la cosiddetta Green Zone, la zona dove hanno sede diverse ambasciate e aziende internazionali. L’ambasciata dell’Iran ha subito riferito che il suo edificio è stato danneggiato. I talebani non vogliono essere coinvolti. I propri esponenti hanno riferito che il loro gruppo: “Non spara alla cieca sui luoghi pubblici“. Il portavoce dei talebani, Zabihullah Mujahid, ha affermato: “L’attacco missilistico nella città di Kabul non ha nulla a che fare con i mujaheddin dell’Emirato Islamico“. I talebani non ne escono però a mani pulite. Il Ministero dell’Interno di Kabul fa sapere che negli ultimi sei mesi i talebani hanno ucciso 1.210 civili e ne hanno feriti 2.500. Gli attacchi suicidi sono stati 53, mentre i bombardamenti 1.250.

Durante i bombardamenti a Kabul è successo altro

Mentre Kabul veniva invasa dal terrore, i rappresentanti del governo afghano e dei talebani hanno proseguito nei loro colloqui. L’apertura del dialogo è stata resa possibile grazie all’accordo di pace fatto tra Stati Uniti e talebani. Secondo la nuova intesa, gli americani si impegnavano a ridurre le proprie truppe in Afghanistan. I soldati americani dovrebbero diminuire da 4.500 a 2.500. Il 20 novembre, Mike Pompeo ha incontrato in separata sede sia i negoziatori dei talebani, che quelli afghani. Secondo alcune indiscrezioni, nei prossimi giorni dovrebbero esserci delle svolte nei negoziati di pace. Trump ha più volte promesso di mettere fine alla partecipazione statunitense in conflitti che si protraggono da tempo. Anche Biden per ora ha detto di essere d’accordo con il suo predecessore. Nel frattempo però, Kabul si tinge nuovamente di rosso.

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