Juventus-Porto 1-0: Rigore di Dybala e i bianconeri volano ai quarti di finale di Champions League

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Allo Juventus Stadium si disputa la gara di ritorno degli ottavi di finale di Champions League tra Juventus e Porto. Per i bianconeri si tratta di difendere la vittoria ottenuta in terra lusitana per 2-0 senza abbassare troppo la guardia, mentre il Porto deve cercare l’impresa fuori casa dopo la deludente prestazione davanti ai propri tifosi.

La squadra di Allegri si presenta con una novità che vede sulla destra Dani Alves, autore del secondo gol all’Estadio do Dragao, dove era partito dalla panchina, giocare dal primo minuto al posto di Lichtsteiner. A centrocampo viene schierato Marchisio, che torna titolare dopo tre partite, al fianco di Khedira, mentre in attacco Cuadrado, Dybala e Mandzukic supportano Higuain, unico terminale offensivo.

La squadra di Santo cercherà di ribaltare il risultato dell’andata affidandosi a un tridente offensivo composto da Andrè Silva, Brahimi e Soares punta centrale.

La Juventus si mostra subito molto determinata nella ricerca del gol che possa chiudere in maniera definitiva il discorso qualificazione e le prime occasioni del match sono entrambe sui piedi di Dybala, che al 3’ controlla bene, ma spreca tutto calciando alto da buona posizione, mentre al 6’il suo sinistro termina di poco a lato della porta controllata da Casillas.

Il Porto però non va in campo con un atteggiamento rinunciatario e si rende pericoloso all’8’ con un taglio di Brahimi a centro area, leggermente troppo lungo, su cui Andrè Silva non arriva per pochissimo, mentre Soares ci prova dai 25 metri, ma il suo tiro potente e centrale viene neutralizzato senza problemi da Buffon.

I portoghesi mostrano però difficoltà nel contenere il pressing molto alto degli avversari.

Al 23’ Cuadrado crossa per Mandzukic che colpisce di testa, ma Casillas riesce facilmente a bloccare la conclusione troppo centrale dell’attaccante croato. Al 28’ Higuain serve Dybala con un cross perfetto a centro area, ma l’argentino per questioni di centimetri non arriva sulla palla, riuscendo solamente a sfiorarla.

La partita regala poche emozioni: l’obiettivo dei bianconeri è quello di tenere lontano il Porto dalla propria area di rigore. Gestiscono il risultato andando alla ricerca del varco per bucare la difesa portoghese e negli ultimi minuti del primo tempo Mandzukic ha l’occasione di segnare di testa il gol del vantaggio, ma spreca spedendo non di molto sul fondo.

Al 42’ Maxi Pereira intercetta con la mano un tiro a botta sicura di Higuain: rigore per la Juve ed espulsione del difensore uruguaiano per chiara occasione da gol. Dal dischetto Dybala non sbaglia e porta in vantaggio la sua squadra.

1-0 per i bianconeri che possono da questo momento, forti della vittoria dell’andata, del vantaggio e della superiorità numerica in campo, condurre la sfida senza sprecare troppe energie, come d’altronde hanno fatto per tutto il primo tempo, chiamati solo a neutralizzare un tiro dalla distanza di Soares.

La ripresa vede in campo Pjaca al posto del già ammonito Cuadrado nelle file juventine mentre nel Porto Boly sostituisce Andrè Silva.

La Juventus gioca molto alta e cerca di andare a segno ancora. Al 48’ è vicina al raddoppio con Danilo che rischia l’autogol nel tentativo di anticipare tutti su un cross di Dani Alves, ma è bravissimo Casillas a salvare sulla linea. Solamente un minuto dopo è il Porto ad andare vicinissimo al pareggio con Soares che ruba palla a Benatia, che gli spalanca completamente le porte dell’attacco, ma il tiro dell’attaccante brasiliano sfiora il palo alla sinistra di Buffon.

La Juventus non vuole correre rischi e non preme troppo sull’acceleratore, continua a tenere il pallone senza lasciare agli avversari la possibilità di appropriarsi della conduzione del gioco.

Al 59’ Pjaca, servito di tacco da Mandzukic , stoppa di petto il pallone ma il suo sinistro termina largo. Sette minuti dopo Dybala, il migliore in campo, serve con un bellissimo assist Higuain, che ci prova con un diagonale rasoterra, ma la sua conclusione lambisce il palo.

Dybala al 69’ spreca l’occasione del raddoppio, dopo una grande azione della Juve partita da Bonucci, colpendo al volo di destro, decisamente non il suo piede, il cross di Alex Sandro, ma il tiro finisce ampiamente fuori.

Negli ultimi minuti il neo entrato Jota non sfrutta a pieno un errore di Bonucci, calciando sull’esterno della rete il tocco sotto dall’interno dell’area di rigore.

Il Porto cerca la verticalizzazione improvvisa che destabilizzi la difesa bianconera, ma non riesce ad essere incisivo.

Il match finisce 1-0 e la Juventus può festeggiare, grazie al rigore realizzato da Dybala, la qualificazione ai quarti di finale e il 21° risultato utile ottenuto allo Juventus Stadium in Europa. I bianconeri non hanno lesinato molte energie, hanno fatto un lungo possesso palla nel primo tempo e nel secondo hanno gestito la partita con qualche disattenzione di troppo. Il Porto, ritrovatosi come all’andata in 10 contro 11, è apparso in difficoltà e non ha saputo sfruttare qualche squilibrio difensivo degli avversari nel secondo tempo.

La Juventus, unica squadra italiana rimasta in gara nella competizione, può ora attendere il sorteggio di Nyon che avrà luogo venerdì prossimo alle 12.

TABELLINO:

JUVENTUS-PORTO 1-0 (1-0)

MARCATORI: Dybala su rigore 42’

JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Dani Alves, Bonucci, Benatia (60’Barzagli), Alex Sandro; Khedira, Marchisio, Cuadrado (46’ Pjaca), Dybala (78’ Rincon), Mandzukic; Higuain. A disposizione: Neto, Chiellini, Barzagli, Lichtsteiner, Pjanic.

Allenatore: Allegri

PORTO (4-4-2): Casillas; Maxi Pereira, Felipe, Marcano, Layun; Andrè Andrè, Oliver Torres (70’Otavio), Brahimi (66’ Diogo Jota); Soares, Andrè Silva (46’ Boly). A disposizione: Josè Sa, Ruben Neves, Herrera, Depoitre.

Allenatore: Espirito Santo

ARBITRO: Hategan (Romania)

AMMONITI: Cuadrado,Layun, Andrè Andrè per gioco scorretto

ESPULSI: Maxi Pereira per gioco scorretto

 

 

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