Juneteenth diventa una festa federale negli USA

La ricorrenza servirà a celebrare la fine della schiavitù nel Paese

0
173
Juneteenth

Il presidente Joe Biden ha firmato un disegno di legge per rendere Juneteenth una festa federale negli USA. Secondo Biden, si tratta di una necessità per far ricordare al Paese uno dei periodi più bui della sua storia: il periodo della schiavitù. Juneteenth celebra infatti la fine della schiavitù, dopo il proclama di emancipazione di Abraham Lincoln. Anche la vicepresidente Kamala Harris ha definito l’ufficializzazione a livello federale di tale celebrazione una svolta importante e storica.

Il Juneteenth diventa una festa federale?

Gli USA hanno ufficialmente riconosciuto Juneteenth, che diventa di fatto una festa federale. Tale ricorrenza avrà come scopo quello di celebrare la fine della schiavitù nel Paese. a firmare un disegno di legge per approvare tale festa è stato il presidente Joe Biden. Nel corso di una cerimonia alla Casa Bianca, Biden ha sottolineato che tale approvazione è necessaria affinché gli Stati Uniti facciano i conti con la propria storia, anche quando si tratta della parte più vergognosa.

Il presidente ha dichiarato: “Le grandi nazioni non ignorano i loro momenti più dolorosi. Le grandi nazioni non se ne vanno. Veniamo a patti con gli errori che abbiamo fatto. E ricordiamo quei momenti, iniziamo a guarire e a diventare più forti”. Prima di firmare il disegno di legge, che andrà stabilire quello che sarà noto come il Juneteenth National Independence Day, Biden ha affermato: “Sono presidente da diversi mesi, ma penso che questo sarà per me uno dei più grandi onori che avrò avuto come presidente”.

Anche per Kamala Harris si tratta di una svolta storica

Anche la vicepresidente Kamala Harris, presente alla cerimonia, ha riflettuto sull’importanza storica di questa firma. Ha anche sottolineato come sia importante che ad aver lavorato con dedizione per far avanzare il disegno di legge siano stati proprio dei legislatori di colore. La Harris ha dichiarato: “Siamo riuniti qui in una casa costruita da persone schiavizzate. Siamo a pochi passi da dove il presidente Abraham Lincoln ha firmato il proclama di emancipazione. E siamo qui per assistere al presidente Joe Biden che stabilisce il Juneteenth come festa nazionale. siamo arrivati lontano e abbiamo ancora molto da fare, ma oggi è un giorno di festa”.

Juneteenth: di cosa si tratta?

Juneteenth, ora festa nazionale americana, è una ricorrenza che ricorda un importante episodio della fine della schiavitù. Un giorno nel 1865, la notizia della proclamazione dell’emancipazione raggiunse la città texana di Galveston. Vennero così liberati gli schiavi nell’ultimo Stato rimasto ribelle. Lincoln aveva firmato il proclama due anni prima, nel 1863. Tuttavia, Galveston non ebbe l’intenzione di liberare gli schiavi fino a quando i soldati non lessero il proclama il 19 giugno 1865. Fino ad ora la festa era celebrata perlopiù nelle comunità afroamericane. Essa era un giorno di celebrazione conosciuto nel Paese, ma che rappresentava soltanto una ricorrenza celebrata a livello locale dalle comunità di colore.

Il Senato ha approvato all’unanimità il disegno di legge. Per quanto riguarda invece la Camera, 14 repubblicani hanno votato contro. La maggior parte dei lavoratori federali osserverà la festa il 19 giugno. Già nel 1980, il Texas aveva deciso di rendere il Juneteenth una vacanza.


Leggi anche: Il Juneteenth Day per commemorare l’abolizione della schiavitù