Ospite alla puntata di ieri sera a Che Tempo Che fa, Lorenzo Jovanotti parla dei fatti avvenuti nella discoteca di Corinaldo rivolgendosi agli addetti ai lavori e ai giovanissimi

Si è aperta così ieri sera la puntata di Che Tempo Che fa andata in onda su Rai 1. Fabio Fazio e Luciana Littizzetto hanno espresso la necessità di dedicare un pensiero alle famiglie delle vittime della tragedia di Corinaldo . Il presentatore ha riassunto così: “Vi siamo estremamente vicini, siamo genitori di figli adolescenti e non ci sono parole che tengano. Solo un fortissimo abbraccio”. Accanto a loro anche un’ospite della serata Lorenzo Jovanotti, chiamato ad esprimere un pensiero vista la sua conoscenza dell’ambiente dei locali e discoteche. https://www.periodicodaily.com/corinaldo-ancona-6-sono-i-morti-accertati-oltre-300-feriti-8-in-grave-condizioni/ 

Jovanotti e il suo messaggio agli addetti ai lavori

“Lavoro nel divertimento, nei locali da quando ho 16 anni, ho cominciato nelle discoteche e quindi è la mia storia, la mia vita. Le leggi ci sono e sono tantissime.” dichiara il cantante e continua dicendo: “Le condanne non risarciscono il dolore. La responsabilità è di chi applica queste leggi, perché ci sono moltissimi locali e sarebbe impossibile controllarli tutti.” Perciò rivolgendosi ai gestori dei locali:  “Voglio rivolgermi agli addetti ai lavori, ci sono tantissime leggi, applicatele con più attenzione possibile. E’ l’unica cosa che possiamo fare.

Jovanotti ai giovanissimi

Successivamente Fabio Fazio riporta l’attenzione su un altro elemento di questa vicenda, la causa scatenante della tragedia di Ancona, l’utilizzo di uno spray al peperoncino in discoteca. Una moda che sembra essersi diffusa molto negli ultimi due o tre anni fra i giovanissimi. Il cantante avverte: “Stateci attenti a queste idee, anche quando uno è molto giovane, anche a 14, 15 o 16 anni comunque è in grado di intendere e di volere. E di far differenza fra qualcosa di pericoloso e qualcosa che non lo è.” Insomma Jovanotti porta alla luce le responsabilità di chi ha compiuto questo gesto, perché la giovane età del soggetto non può essere considerata un deterrente, sopratutto quando porta a conseguenze così gravi. https://www.periodicodaily.com/gas-urticante-da-legittima-difesa-a-aggressione/

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