Jonathan Sacks: è morto il grande rabbino del 20° secolo

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Jonathan Sacks, importante personalità del mondo ebraico, è morto ieri a Londra all’età di 72 anni. Rabbino capo di Londra ed ex presidente del Jewish college britannico, è deceduto ieri a Londra. Malato dallo scorso ottobre, si era ritirato dalla vita pubblica per effettuare le cure.

Chi era Jonathan Sacks?

Nato nella capitale britannica nel marzo 1948, Jonathan Sacks si è impegnato sia a livello accademico che religioso. Presidente del Jewish College di Londra, dal 1993 al 2013 ha ricoperto l’incarico di Rabbino capo della capitale britannica. Docente universitario e utore di numerosi volumi sul pensiero ebraico, il suo pensiero ha influenzato notevolmente l’ebraismo contemporaneo. Nel corso del suo incarico di rabbino ha ricoperto anche la carica di ambasciatore della Comunità Ebraica nel Regno Unito, impegnandosi a far conoscere le usanze e la cultura israelitica. Negli anni del suo incarico di rabbino, la regina Elisabetta lo insignì del prestigioso titolo di “Lord”.

Commozione e rispetto per Jonathan Sacks

La notizia della morte di Jonathan Sacks ha sconvolto l’opinione pubblica britannica e mondiale. Molte personalità hanno voluto esprimere il proprio cordoglio per la perdita di un uomo dalla forte integrità morale. Tra le tante personalità che hanno ricordato l’ex rabbino, il Primo Ministro inglese Boris Johnson, che, appresa la triste notizia, ha dichiarato: “Sono profondamente rattristato per la perdita di Sacks”. Ha poi aggiunto: “La sua opera ha avuto un profondo impatto sul nostro paese e sul mondo”.

Il presidente israeliano Reuven Rivlin, nel porgere le sue condoglianze, ha aggiunto. ” jonathan sacks era un uomo di pensiero, un insegnante di grande creatività, una persona che con la sua generosità e compassione ha costruito ponti tra le persone”. Anche la presidente dei deputati del parlamento inglese, Marie van Der Zyl, ha espresso il suo cordoglio: “Il rabbino Sacks è stato un’importante personalità sia del mondo ebraico che della società civile.” Ha poi aggiunto: “La sua opera come rabbino capo ha portato a una rivoluzione che continuerà anche attraverso le generazioni di giovani”.

Il presidente della congregazione dei rabbini europei, Pinchas Goldschmidt, nell’esprimere il cordoglio dell’intera comunità ebraica, ha dichiarato: “Sacks era un gigante dell’ebraismo mondiale e ci mancherà molto.” “La sua grande cultura e la sua grande abilità oratoria senza eguali, hanno ispirato intere generazioni di diverse religioni”. Il presidente dell’organizzazione sionista Mondiale, Yaakov Hagoel, rattristato dalla notizia della morte di Sacks, ha affermato: “E’ stato un grande leader ebreo, un grande sionista. E’ una grave perdita per la comunità ebraica inglese e mondiale”.

Una grande personalità

La forte personalità di Jonathan Sacks e la sua grande saggezza hanno lasciato un ricordo indelebile nell’opinione pubblica mondiale. I suoi insegnamenti filosofici e morali hanno contribuito a migliorare il mondo e a costruire un futuro di pace.

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