Joe Biden, Moody’s conferma rating all’Italia e via ai Btp Futura, da dove ripartono i mercati finanziari

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La settimana scorsa è stata molto intensa per i mercati finanziari, facciamo il punto da dove ripartiranno dopo la vittoria di Biden in Usa, in Europa Moody’s conferma il rating per l’Italia e da domani il via al BTP Futura.

 Il Ftse Mib ha guadagnato il 9,69% rispetto alla chiusura di venerdì 30 ottobre, lo Stoxx 600 il 7,02%, il Dax30 di Francoforte il 7,99%, in linea con il Cac40 a Parigi (+7,98%). Ottava positiva anche per l’Ibex35 di Madrid (+6,48%) e il Ftse100 di Londra (+5,97%). L’attenzione degli investitori è stata rivolta principalmente alle elezioni presidenziali Usa, con il quadro che si va delineando che appare favorevole al mercato. Joe Biden alla Casa Bianca con un Congresso diviso tra Repubblicani in testa al Senato e Democratici alla Camera è uno scenario che piace a Wall Street.

Nel Vecchio Continente, occhi puntati anche sulle trimestrali: i movimenti più rilevanti a Piazza Affari sono stati messi a segno da titoli che hanno pubblicato risultati migliori delle attese. Tenaris è la regina della settimana con un balzo del 23,62%, anche grazie all’annuncio del ritorno al dividendo, Cnh industrial ha guadagnato il 18,17% e Ferrari il 14,14 per cento. Non ci sono performance settimanali negative tra i titoli del Ftse Mib, i titoli che sono andati peggio hanno comunque guadagnato: Hera +2,89%, Bper +3,05% e Pirelli +3,10 per cento.

Wall Street chiude debole, Dj -0,23%, Nasdaq +0,04%

Wall Street chiude debole. Il Dow Jones perde lo 0,23% a 28.323,26 punti, il Nasdaq sale dello 0,04% a 11.895,23 punti mentre lo S&P 500 cede lo 0,03% a 3.509,52 punti.

Calo oltre le attese per la disoccupazione negli Stati Uniti

Nel mese di ottobre la disoccupazione statunitense è scesa più delle attese (dal 7,9% al 6,9%, contro stime per un calo al 7,7%), dopo essere passata in due mesi dai minimi degli ultimi 50 anni ai massimi dalla Seconda guerra mondiale, a causa della pandemia di coronavirus. Negli Stati Uniti, a ottobre sono stati creati 638.000 di posti di lavoro rispetto al mese precedente, mentre gli analisti attendevano un rialzo di 530mila

Spread BTp/Bund in calo a 123 punti, rendimento allo 0,62%

scadenza decennale che si mantiene a ridosso dei minimi storici (0,60%) a fronte del leggero aumento del pari scadenza tedesco. A fine seduta il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark italiano (Isin IT0005413171) e il pari durata tedesco si è attestato a 123 punti base, in calo di 3 punti rispetto al closing di ieri. In lieve calo il rendimento del BTp decennale benchmark che ha terminato la seduta allo 0,62%, dallo 0,63% del closing della vigilia.

Emissione Btp Futura

Intanto da domani partirà l’emissione dei Btp Futura con una struttura cedolare semplice e innovativa le cedole della nuova serie di Bond sono calcolate in base a tassi fissi annui garantiti, predeterminati prima dell’emissione, e crescenti nel tempo (con il meccanismo cosiddetto ‘step-up’), come quelle della prima emissione. Si parte dallo 0,35% dei primi tre anni, poi si sale fino allo 0,6% per i successivi tre, mentre negli ultimi due anni si arriva fino all’1%. A differenza dell’emissione estiva, quindi, la durata del titolo passa da 10 a 8 anni, cosi  da rispondere meglio alle esigenze della clientela retail, che può faticare a impegnare le proprie finanze per un periodo lungo di tempo.