Joe Biden: il neo-presidente Usa verso la svolta ambientale

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L'impegno di Joe Biden per l'ambiente.

Joe Biden, il 46° Presidente degli Stati Uniti che dal 20 gennaio 2021 si insedierà ufficialmente alla Casa Bianca al posto del predecessore Donald Trump, è atteso da diverse sfide delicate. Oltre alla lotta all’epidemia di coronavirus, l’esponente del Partito Democratico quasi certamente si soffermerà anche sul tema dell’ambiente di cui ha parlato in diverse occasioni in campagna elettorale. La sua strategia dovrebbe essere diametralmente opposta a quella di Trump, e dovrebbe dare il via ad una svolta significativa con interventi volti a contrastare l’inquinamento. L’obiettivo principale del senatore dem sarà innanzitutto il raggiungimento delle emissioni zero entro il 2050. Gran parte del suo programma per l’ambiente ricalcherà alcuni dei provvedimenti e degli interventi già attuati dall’amministrazione Obama.

Bisogna ricordare che Biden, in qualità di nuovo presidente statunitense, avrà facoltà di annullare in prima persona tutti gli interventi firmati da Trump. Ad esempio potrebbe cancellare subito gli ordini esecutivi riguardanti la riduzione delle tutele ambientali oppure quelli che supportano il continuo ricorso ai combustibili fossili. Inoltre in questi anni l’ormai ex inquilino della Casa Bianca ha eliminato tutte le norme legate alla protezione della purezza dei corsi d’acqua, legittimando di fatto i proprietari terrieri a sversare pesticidi e altre sostanze tossiche in fiumi o torrenti.

Joe Biden, 46° Presidente degli Stati Uniti.

Di recente ha fatto discutere la decisione del tycoon di New York di rimuovere i lupi grigi dalla classificazione di specie protetta. Infine non è da sottovalutare che finora negli Stati Uniti non vige alcun divieto all’uso di amianto e pesticidi. I ricercatori del Sabin Center for Climate Change Law della Columbia Law School di New York hanno analizzato le decisioni di Donald Trump in materia di tutela del pianeta, e hanno constatato che si è reso protagonista di 159 azioni che non hanno affatto contribuito a contrastare il pericoloso incremento dei cambiamenti climatici.

Joe Biden vuole che gli Stati Uniti rientrino nell’accordo di Parigi

Durante la sua campagna presidenziale, Joe Biden ha dichiarato in più di una circostanza che, una volta diventato Presidente Usa, si sarebbe impegnato affinché il suo Paese potesse rientrare negli accordi di Parigi sul clima. Quindi ha aggiunto che avrebbe subito bloccato l’autorizzazione al progetto del gasdotto Keystone XL. Tra i vari interventi che potrebbero sancire la svolta «green» americana, ci sarebbe la revoca del piano strategico America First che Trump aveva appoggiato affinché le acque costiere del suo Paese fossero aperte alla perforazione per il petrolio e il gas.

Un ritorno degli States nell’accordo di Parigi non solo sarebbe importante, ma rappresenterebbe un impegno ufficiale di Washington ad avviare dei progetti per abbassare drasticamente le emissioni inquinanti. Biden nel suo programma ha inserito l’American Recovery and Reinvestment Act, un intervento ad ampio respiro che prevede un investimento da 5 trilioni di dollari per lo sviluppo dell’energia pulita. Questo, in realtà, è un piano che già era stato presentato da Obama nel 2009, e che ora il senatore democratico è pronto a riprendere per istituire una nuova agenzia che si occuperà esclusivamente del clima e dell’azzeramento delle emissioni da raggiungere per il 2050.

La politica ambientale di Biden dovrebbe ribaltare quella di Trump.

Tornando a Trump, durante la sua presidenza ha archiviato il Clean Power Plan, un’iniziativa introdotta da Obama proprio per favorire degli interventi concreti per combattere il riscaldamento globale. Non a caso, la strategia di tutela ambientale che avrebbe dovuto assicurare una riduzione del 30% delle emissioni di anidride carbonica da parte delle centrali elettriche non è mai stata attuata. Bisogna evidenziare che ciò è accaduto anche perché numerosi industriali ed esponenti repubblicani hanno presentato una petizione in tribunale per bloccarla.

Joe Biden presenta la sua task-force Covid-19

L’ormai ex Presidente degli States ha invece firmato L’Environmental Protection Agency che, stando alle previsioni degli esperti del settore, sarà in grado di arrivare ad una decrescita delle emissioni di CO2 di appena lo 0,7% entro il 2030, troppo poco per migliorare la situazione. Insomma, Joe Biden se confermerà i suoi punti programmatici sul tema-ambiente quasi certamente ribalterà la precedente politica di Trump che, dati alla mano, ha fatto troppo poco per tutelare la salute del pianeta.