Jean-Yves Le Drian striglia i politici libanesi

0
301


Blocco in Libano: il ministro degli Esteri francese ha fatto pressione sui leader libanesi affinché formino un governo al più presto, e li ha esortati, con telefonate personali, a fermare immediatamente quello che ha definito “ostruzione deliberata” che sta spingendo, mano a mano, al collasso l’intero paese.

Sono in arrivo sanzioni?

Questo aumento della pressione potrebbe comportare l’istituzione di sanzioni contro alcune personalità libanesi, ha spiegato una fonte diplomatica francese verso metà marzo. Mentre il ministro Jean-Yves Le Drian, ha affermato. “Per far uscire il Libano dalla crisi, la soluzione sta nella formazione di un governo competente, pronto a lavorare seriamente e nell’interesse generale per l’attuazione delle riforme note a tutti”.


Il Libano sprofonda sempre di più nella crisi economica


L’incontro virtuale con le forze libanesi

Il ministro degli esteri francese ha incontrato il presidente della Repubblica libanese Michel Aoun, il presidente del parlamento Nabih Berri e il presidente designato del Consiglio dei ministri Saad Hariri. Dove ha ricordato alle forze politiche libanesi che nel loro insieme hanno la piena responsabilità di questa “impasse”. Nominato a ottobre, il primo ministro Saad Hariri deve ancora formare un governo. L’attuale squadra, che gestisce gli affari quotidiani, si è dimessa ad agosto dopo la devastante esplosione nel porto di Beirut (con più di 200 morti e migliaia di feriti). Il Paese sta attraversando una gravissima crisi economica. Il deprezzamento della lira libanese, un’esplosione di povertà e disoccupazione, l’erosione del potere d’acquisto e la precarietà provocano la rabbia dell’opinione pubblica. Con manifestazioni e sporadici blocchi di strade. “È responsabilità di tutte le forze politiche libanesi “, rimarca Jean-Yves le Drian.

La crisi finanziaria

Il Libano sta vivendo una delle peggiori crisi finanziarie della sua storia. La lira Libanese crolla contro il dollaro. Ora è quasi impossibile prelevare denaro dalle banche. Allo stesso tempo, il mercato nero è in forte espansione. Le aziende ora utilizzano questa tariffa per le transazioni. Il tasso fisso ufficiale di 1.500 lire per dollaro è un lontano ricordo, con il dollaro in realtà scambiato per circa 13.000 lire sul mercato nero. Incontro con un cambiavalute non ufficiale che sta approfittando di questa crisi.


Tutto sugli Eurovision 2021