Jane Austen: la letteratura dalle origini greche e latine

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Jane Austen è una scrittrice inglese di fama mondiale, della seconda metà del 700 ed inizi 800. Dallo stile neoclassico la scrittrice risalta nella letteratura latina e greca, attraverso il genere narrativo, dai caratteri culturali del XIII secolo. Di fatto l’influenza classica dell’autrice emerge con rilievo in Gran Bretagna e si espande in tutti i Paesi del mondo. Tra gli scritti più celebri di Austen ci sono: Prime impressioni, Elinor e Marianne, Persuasione ed altri.

Jane Austen chi è?

Jane Austen nasce a Steventon il 16 dicembre 1775 e decede ad Winchester il 18 luglio 1817. La famiglia vive in un villaggio nell’Inghilterra meridionale. Inoltre, i genitori sono George Austen (padre spirituale anglicano) e Cassandra Leigh. Mentre i fratelli di Jane sono: James, George, Edward, Henry, Francis, John, Cassandra. Le prime nozioni scolastiche Jane le apprende dal padre, che prende in carico l’educazione della figlia. A fronte di ciò, Jane apprende le basi della lingua italiana e francese, con le conoscenze letterarie attraverso numerose letture di libri. Nel 1783, Jane e Cassandra proseguono gli studi ad Oxford, presso L’Abbey School di Reading, con l’istitutrice Ann Cawley.  

Jane Austen: la carriera letteraria

Alla fine degli anni Ottanta, Jane inizia la stesura di tre raccolte, di cui opere liriche, racconti e parodie dal titolo Juvenilia. In verità, l’autrice esprime dei toni umoristici, dove gli scritti vogliono raggiungere la cerchia ristretta di amicizie e conoscenti. Negli anni Novanta, Jane inizia la composizione di diverse opere, come Prime impressioni, Elinor e Marianne, che in seguito l’autrice modifica in Orgoglio e pregiudizio, Ragione e sentimento. Tuttavia, Austen decide di scrivere un racconto epistolare, dal nome Lady Susan. Mentre il secondo romanzo Prime impressioni ottiene la conclusione della propria stesura, con la pubblicazione nel 1797.

L’anno dopo, l’autrice decide di apportare delle rielaborazioni all’opera epistolare, nella tramutazione narrativa, senza la versione di carteggio. Quando Austen completa la revisione dello scritto, l’opera risulta simile a Ragione e sentimento e diviene L’abbazia di Northanger, satira gotica. Nel 1813, l’editore Egerton esegue la pubblicazione dell’opera di Austen Orgoglio e pregiudizio. Inoltre, il romanzo ottiene il consenso del pubblico, che accoglie l’opera con entusiasmo. Dopo due anni esce anche Mansfield Park, con la vendita di ogni copia in sei mesi. La notorietà letteraria della scrittrice inglese prosegue con la pubblicazione di Emma, attraverso John Murray, un famoso editore londinese.

Jane Austen: lo stile letterario

Nonostante la scrittrice inglese vive il periodo dei conflitti napoleonici, mantiene un distacco sui temi bellici. Mentre gli argomenti cari all’autrice sono la quotidianità, la realtà provinciale, le storie dove i sentimenti diventano i protagonisti. Inoltre, emergono in una scrittura ironica i personaggi delle zone rurali inglesi. All’interno dei romanzi di Austen risalta la figura della donna, dove la cultura sociale britannica riconosce il merito alla scrittrice. Ciò nonostante, anche il mondo femminile riceve dall’autrice il significato sociale, sia nei pregi che nei difetti.

Di fatto, lo stile letterario di Austen lascia spazio alla componente ironica, che senza esagerare descrive moderazione e comprensione come doti femminili. Invece, l’autrice intende ostacoli e difetti della donna la spontaneità e la passione, poiché rendono la medesima fragile. Dallo stile neoclassico e poco descrittivo, che in forma di dialogo diretto cattura lo spazio del romanzo. Inoltre, Austen rivisita la corrente del VXIII secolo, che segue con i riferimenti artistici ed i dialoghi, dove il lettore diventa come narratore.

Le opere

La scrittrice inglese compone diverse opere letterarie, di cui: Ragione e sentimento, Orgoglio e pregiudizio, Mansfield Park, Emma, L’abbazia di Northanger, Persuasione, Lady Susan, Sanditon, Sir Charles Grandison, Poesie, Preghiere, Lettere. Tuttavia, seguono anche altri scritti, come: Frederic ed Elfrida, Jack e Alice, La visita, La storia d’Inghilterra, Raccolta di lettere, Racconto, La filosofia ed altre.

La morte

La scrittrice inglese decede il 18 luglio 1817 ad Winchester, all’età di quarantadue anni.