Jacob Grimm: il padre delle Scienze Umane Accademiche

0
189

Jacob Grimm è un linguista, uno scrittore e filologo tedesco, di fine 700 ed oltre metà 800. Inoltre, il successo dello scrittore arriva per la realizzazione della germanistica, una disciplina accademica di scienze umane che crea col fratello. In realtà, lo studioso tedesco diffonde le conoscenze della lingua e letteratura tedesche, nei contesti storici – contemporanei. Da qui nascono le culture linguistiche germaniche, di cui: il fiammingo, il frisone, l’olandese, il danese, lo svedese, il norvegese.

Jacob Grimm chi è?

Jacob Grimm nasce ad Hanau il 4 gennaio 1785 e decede a Berlino il 20 settembre 1863. La famiglia vive nei pressi di Francoforte, con il padre Philip Whilelm legale e la madre Dorotea Zimmer. Inoltre, Jacob ha un fratello con lo stesso nome del padre, col quale frequenta il Frriedrichs Gymnasium a Kassel. In seguito, entrambi i fratelli decidono di studiare legge, presso l’Università di Marburgo.

Durante la formazione scolastica, Jacob ed Wilhelm stringono amicizia col giurista Friedrich Carl Savigni. Consegue uno studio analitico ideologico dell’amico, nell’osservazione storica e giuridica, del noto legale tedesco. Intorno agli anni Quaranta, Jacob ed il fratello appoggiano le proteste, dei colleghi accademici dell’Università di Gottinga. A ragion per cui, la volontà dei docenti arriva all’annullamento dell’abrogazione di Ernesto Augusto I, dello Stato di Hannover.

Di fatto l’unione ideologica degli insegnanti prende il nome, de I sette di Gottinga e divengono popolari nella Germania. Ma dopo la protesta, consegue il licenziamento degli accademici, con la deportazione di alcuni tra di essi. Tuttavia, la popolazione tedesca prende le difese dei letterati.

Jacob Grimm: la letteratura

La popolarità dei fratelli Grimm arriva con le composizioni di numerose fiabe, della consuetudine tedesca e d’Europa. Inoltre, il fratello maggiore Jacob decide la rielaborazione fiabesca della tradizione popolare di origine, col sostegno degli amici Brentano ed Arnim. Ecco la nascita di Kinder und Hausmärchen, con la pubblicazione delle fiabe in lingua francese. Mentre seguono altri racconti fiabeschi in diversi ceppi della lingua germanica.

In verità, i fratelli Grimm realizzano opere come Cenerentola e La bella addormentata nel bosco, successi europei. A fronte di ciò nasce in versione napoletana, l’opera Lo cunto de li cunti, il cui ideatore è Giambattista Basile. Ciò nonostante, le storie dei Grimm non hanno l’obiettivo di raggiungere i bambini, piuttosto simboleggiano la realtà oscura e la tradizione tipica tedesca.

Dall’opinione moderna, gli studiosi di psicologia ed antropologia interpretano i significati fiabeschi dei Grimm, nelle storie per bambini, come racconti che simboleggiano la paura dell’abbandono. Non mancano riferimenti a modelli espliciti di Freud, dove le fiabe hanno l’intento di arrivare alla riflessione infantile, per il conseguimento dell’equilibrio.

Le opere

 Tra le opere principali dei fratelli Grimm ci sono: Biancaneve, Cappuccetto Rosso, Cenerentola, Frau Holle, Hänsel e Gretel, Il lupo e i sette capretti, Il ginepro, Il pifferaio di Hamelin, Il principe ranocchio, Pollicino, Rosaspina, Raperonzolo, I musicanti di Brema ed altre. Lo scrittore tedesco decede a Berlino il 20 settembre 1863, all’età di settantotto anni.

Commenti