Jack Savoretti: Singing To Strangers – Recensione

Nel corso della sua carriera decennale, si è guadagnato la popolarità con la sua voce e la sua chitarra. È stato in tournée in lungo e in largo, ha suonato tutto ciò che lo fa stare bene, ha pubblicato album senza scendere a compromessi discografici, insomma Jack Savoretti anche nel nuovo album “Singing To Strangers” è rimasto fedele alla sua visione artistica.

L’album suona fedele a quello che è oggi Jack come artista, “Singing To Strangers” è una vera rappresentazione della sua evoluzione musicale e rimane sempre autentico.

In tutte e quindici le tracce del nuovo album, l’artista chiarisce che il suo sound si sta evolvendo. Le canzoni dell’album sembrano create per poter essere delle perfette colonne sonore per un film, e lo si capisce fin dal brano d’apertura “Candelight”.

Singing To Strangers è un album ambizioso che si fa amare dal primo ascolto. Dal punto di vista del suono, l’album non conosce limiti grazie anche ai testi romantici.

In conclusione Singing To Strangers è senza dubbio l’album più ambizioso di Jack Savoretti fino ad oggi. Voto 4/5

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Un pensiero riguardo “Jack Savoretti: Singing To Strangers – Recensione

  • 20 Marzo 2019 in 12:45
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    Il solito belloccio potentato che diventa una star. Voce graffiata come tante, canzoni già sentite un milione di volte. Se questa è musica…

    Risposta

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