Itinerario d’una passione, all’asta da Christie’s a marzo

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Il titolo è De Caillebotte à Calder: Itinéraire d’une passion (Itinerario d’una passione) e, per dirla con le parole degli esperti di Christie’s, è “una delle più luminose e gioiose raccolte offerte all’asta da molti anni”. Sarà esposta alla fine di marzo a Parigi.

Itinerario d’una passione, quali opere comprende?

Il nome del collezionista parigino è rimasto anonimo, ma sappiamo che ha raccolto le opere in quattro decenni e che è arrivato a Parigi dal Nord Africa da adolescente. Quanto ai pezzi dell’asta, si tratta di opere selezionate di artisti attivi dalla fine del XIX secolo agli anni Cinquanta. Molti di questi erano già stati dati in prestito a numerose mostre, ad esempio al Museo di Lodève. Qui trentasette opere sono rimaste esposte per sette anni, in quanto il collezionista “sentiva che l’arte doveva essere alla portata di tutti e voleva condividere le sue passioni con il grande pubblico”.


Salon: la prima mostra d’arte parigina (1667)


Un omaggio alle scelte

“Vorrei rendere omaggio alle scelte che ha fatto quest’uomo sensibile. I grandi artisti del XX secolo sono presenti nella sua collezione e tutte queste opere celebrano la vita in un modo o nell’altro” ha spiegato Lionel Gosset, direttore del Dipartimento Collezioni di Christie’s, parlando di Itinerario d’una passione. “Il rapporto che quest’uomo aveva con loro è molto forte ed è raro vedere un ensemble così completo e fresco”.

Itinerario d’una passione, le opere

Le opere verranno esposte tra il 26 e il 30 marzo. In totale si tratta di settanta pezzi, e vanno dal post-impressionismo all’Ecole e Seconde Ecole di Paris: la stima oscilla tra i 6 e i 9 milioni di euro. Alcuni nomi, che hanno particolarmente affascinato il collezionista, sono Raoul Dufy, Alexandre Calder, Maurice Utrillo, Serge Poliakoff e Sanyu. Parte delle loro opere saranno incluse in altre future vendite per tutta la metà dell’anno.

Una collezione luminosa

Sempre secondo Christie’s, non si hanno dettagli sul motivo per cui il collezionista abbia deciso di separarsi dalle sue opere, se non un “desiderio di passare ad un’altra categoria di lavori”. “La selezione di queste opere di questa raccolta rispecchia il gusto deciso e ben informato di un vero amante del moderno” ha dichiarato Antoine Lebouteiller, Direttore del Dipartimento di Arte Moderna e Impressionista. “Particolarmente degno di nota è Le Petit Bras de la Seine près l’Argenteuil, dipinto da Gustave Caillebotte intorno al 1886/1887, testimonianza inedita della produzione impressionista dell’artista. Caillebotte qui fa uso di una vibrante tavolozza di colori e di una pennellata dinamica, permettendo alle luci di danzare sulla superficie del dipinto”.

Un esempio di arte moderna

Nella collezione c’è anche un esempio di arte contemporanea. Si tratta di un dipinto di Karel Appel, mai visto prima sul mercato. “Che scoperta abbiamo fatto quando abbiamo potuto osservare la qualità e la forza di quest’opera, risalente al 1951, sia nella sua composizione che nella ricchezza della sua tavolozza” ha spiegato Laetitia Bauduin De La Brosse, Direttrice del Dipartimento di Arte Contemporanea di Christie’s. “Si tratta proprio del periodo in cui Karel Appel si stava stabilendo a Parigi, e quando il movimento COBRA stava decollando completamente nel 1948, anno della sua creazione”.

Pezzi forti: Raoul Dufy

Il primo amore del collezionista è stato Raoul Dufy, del quale ha acquistato diverse opere. Molte di queste sono dedicate alla musica, come Grand Orchestre, dipinta nel 1946 e che è rimasta esposta al Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris in una mostra dedicata al pittore dall’ottobre 2008 al gennaio 2009.

L’arte di Serge Poliakoff

Un’altra delle passioni del collezionista è Serge Poliakoff. Facendo sua la massima dell’artista “Se non fossi venuto a Parigi, forse non sarei un pittore”, il collezionista la modifica per sé stesso. “E’ lo stesso per me” ha affermato “Se Parigi non mi avesse accolto, potrei non essere quello che sono oggi”. E fra le opere di Poliakoff di punta c’è Rouge bleu blanc, dipinto nel 1951 e stimato intorno ai 150.000 dollari.

Movimento COBRA

Karel Appel faceva parte del Movimento COBRA, come già detto, insieme a Corneille e Jean Michel Atlan, tutti presenti nella collezione. Tra questi spiccano sicuramente Child with green ball, di Appel (1951), e Les Oiseaux de Corneille (1948), due dipinti che hanno in comune i colori vividi e il soggetto vivace, che porta felicità allo spettatore.

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