Italia paese di giardinieri

0
745
Italia paese di giardinieri

In Italia cresce il numero di occupati nel comparto giardinaggio. La passione per il mondo di piante e fiore si traduce sempre più spesso in un lavoro, tanto che nella fotografia sull’occupazione in Italia scattata da Unioncamere e Infocamere il settore si conferma tra quelli che trainano i posti di lavoro.

Cresce il numero di giardinieri

Il numero relativo agli occupati nel comparto è frutto di un’analisi che parte dallo scenario di cinque anni fa e riflette una tendenza davvero interessante. La passione per il pollice verde, che per molti trova un valido strumento di supporto nel blog di giardinaggio di Tiziano Codiferro, si traduce in una vera e propria occupazione che oggi arriva a contare 1,3 milioni di imprese.

Forti i colpi della crisi

Tutto rosa? Assolutamente no, anche qui la crisi si è sentita e ha lasciato strascichi importanti. Basti solo pensare che tra il 2013 e il 2018 il comparto ha perso quasi 100 mila imprese. A compensare il tutto è stato l’incremento delle professioni. I giardinieri, ad esempio, in cinque anni hanno fatto registrare un incremento di 3.554 unità, arrivando così a quota 16.662.

I comparti in crescita

Guardando invece ai comparti si registra, nei cinque anni presi in considerazione, una crescita sostenuta dei servizi di pulizia (45 per cento), seguiti dalle imprese artigiane di giardinieri (+27 per cento).

Florovivaismo, comparto in crescita

Il giardinaggio è una disciplina che si articola in sfaccettature diverse e che vengono raccolte nel comparto del florovivaismo. Un settore che in Italia ha un valore importante, pari a più di 2,5 miliardi di euro. Quota parte di questa cifra, pari a circa 1,15 miliardi di euro, è riferibile al solo comparto per la produzione di fiori e piante da vaso. Quali sono i numero del settore lungo al Penisola? Proviamo a tracciare i contorni di questo scenario: le imprese che operano nel florovivaismo italiano sono 27 mila e gli occupati sono circa 100 mila per una superficie agricola occupata pari a 29 mila ettari. Duemila, invece, le aziende che operano nel settore delle piante ornamentali, in questo caso la superficie complessiva che viene interessata da queste aziende è superiore ai 1.500 ettari.

Le regioni dei fiori

Sul territorio nazionale ci sono alcune regioni che più di altre si caratterizzano per un’ampia produzione legata al florovivaismo. Tra queste ci sono: Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Puglia e Sicilia. Diverso, invece, il discorso relativo alla produzione di piante in vaso e da vivaio, in questo caso infatti il comparto interessa le economia di quasi tutte le regioni italiane. In ogni modo, è ancora la Liguria a caratterizzarsi per un’ampia produzione relativa soprattutto alle piante aromatiche e ad alcune piante fiorite tipiche da esterno. Per quanto riguarda le altre regioni, invece, spicca il Piemonte per le piante acidofile, mentre la Lombardia si caratterizza per la produzione sia delle acidofile sia delle latifoglie e delle conifere. Bene, invece, la Toscana per quanto riguarda la produzione di alberi e arbusti (dalle conifere agli alberi da frutta ornamentali). Guardano, invece, alla produzione di piante mediterranee sia le produzioni del Lazio sia quelle della Sicilia a cui si vanno ad aggiungere anche la produzione di agrumi ornamentali, piante grasse e palme.

Commenti