Italia-Argentina 0-2: azzurri ko nel finale

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L’esperienza di Gigi Di Biagio sulla panchina della Nazionale maggiore inizia con un ko in amichevole all’Etihad Stadium di Manchester contro l’Argentina di Jorge Sampaoli, con l’Albiceleste che si impone per 2-0 grazie alle reti di Banega e Lanzini e bissa la vittoria ottenuta nel 2013 all’Olimpico di Roma per 2-1. Priva di Leo Messi e con tante riserve schierate titolari, tra cui Caballero tra i pali e Lanzini e il giovane Lo Celso sulla trequarti, con Higuaín ad avere in mano le chiavi dell’attacco, l’Albiceleste si impone senza particolari patemi d’animo, portando a casa il massimo risultato col minimo sforzo. Per ciò che concerne l’Italia, il tridente Chiesa-Immobile-Insigne non ingrana la marcia giusta, il ritorno di Buffon non basta a garantire solidità al reparto arretrato e la stella di Verratti in mezzo al campo, per l’ennesima volta, non brilla. Il mancato approdo alla fase a gironi dei Mondiali dopo quattordici partecipazioni consecutive alla rassegna iridata rappresenta una ferita ancora aperta, anche perché l’eliminazione riportata con la Svezia nel doppio confronto dei playoff ha messo a nudo tutte le falle di una Nazionale e di un movimento calcistico in evidente difficoltà. Ripartire è l’imperativo su cui basare il nuovo ciclo, ma ci vorrà molto tempo prima di assistere a drastici cambiamenti e a novità che possano dare il via ad una nuova era in cui gli azzurri possano tornare a recitare un ruolo di primo piano in ambito internazionale.

Sin dalle battute iniziali della prima frazione di gioco, l’Italia fatica a rendersi pericolosa dalle parti di Caballero e a contenere le sortite offensive dell’Argentina, che in breve tempo riesce a prendere in mano il pallino del gioco e a gestire il possesso del pallone con autorevolezza e personalità. La coppia difensiva composta dal padrone di casa Otamendi, che gioca nel Manchester City, e dal centrale della Roma Fazio regge bene gli sterili attacchi azzurri e le sgroppate sulla corsia sinistra di Di Maria rappresentano una vera e propria gatta da pelare per la nostra difesa. Nel primo quarto d’ora di gioco, la Seleccion ci prova prima con un tiro di Di Maria, quindi con un colpo di testa di Otamendi, ma in entrambi i casi Buffon risponde presente. Nel finale del primo tempo, invece, è l’ex Roma Paredes a tentare la via del gol, ma il destro da circa trenta metri del centrocampista dello Zenit non impensierisce la retroguardia dell’Italia. Prima dell’intervallo, Buffon si supera sulla conclusione di Tagliafico e su un tentativo del compagno di squadra Higuaín da distanza ravvicinata, con l’altro bianconero Rugani che poi respinge il pallone sulla linea di porta.

In avvio di ripresa è l’Italia a sfiorare il gol, con Insigne che non sfrutta a dovere un buon suggerimento di Immobile sugli sviluppi di un retropassaggio sbagliato da parte di Paredes. L’Argentina, dal canto suo, prova a punire gli azzurri sul contropiede seguente, ma Lanzini di testa non inquadra la porta. Di Biagio prova a scuotere i suoi e getta nella mischia Candreva, Pellegrini e Zappacosta in luogo rispettivamente di Chiesa, Parolo e Florenzi, Immobile ha una buona occasione da distanza ravvicinata su assist di Verratti, ma Caballero è bravo a chiudergli lo specchio della porta e ad uscire con i tempi giusti. A poco più di venti minuti dal termine sono i due calciatori del Napoli Insigne e Jorginho ad andare vicini al gol, ma i loro tentativi vengono respinti da Caballero. Di Biagio fa esordire in azzurro Bryan Cristante e Patrick Cutrone, ma l’Argentina sblocca la contesa con l’ex Inter Ever Banega, che scambia con Lo Celso e trafigge Buffon, non impeccabile nella circostanza. I sudamericani, poi, archiviano la pratica col sigillo del definitivo 2-0 firmato da Manuel Lanzini, trequartista del West Ham.

ITALIA (4-3-3): Buffon; Florenzi (dal 60′ Zappacosta), Bonucci, Rugani, De Sciglio; Parolo (dal 60′ Pellegrini), Jorginho (dall’86’ Belotti), Verratti (dal 71′ Cristante); Chiesa (dal 60′ Candreva), Immobile (dal 74′ Cutrone), Insigne. A disp.: Donnarumma, Perin, Ferrari, Darmian, Ogbonna, Bonaventura, Gagliardini. All.: Di Biagio

ARGENTINA (4-2-3-1): Caballero; Bustos (dall’89’ Mercado), Otamendi, Fazio, Tagliafico; Lo Celso (dal 76′ Pavon), Biglia, Paredes (dal 64′ Banega); Lanzini, Higuain, Di Maria (dal 64′ Perotti). A disp.: Romero, Guzman, Acuna, Rojo, Mascherano, P. Perez, A. Correa, Martinez, Messi. All.: Sampaoli

Marcatori: 75′ Banega, 85′ Lanzini (ARG).

Arbitro: Martin Atkinson (Inghilterra).

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