Israele: Ibrahim e Mohammad Aghbariah detenuti da 30 anni

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Due fratelli israeliani, Ibrahim e Mohammad sono detenuti da 30 anni. È quanto riporta il Palestinian Prisoners’ Club. Essi risultano due dei 30 prigionieri che Israele, nel 2014, ha rifiutato di rilasciare.

Detenuti da 30 anni: per quale motivo?

Secondo quanto sappiamo, i fratelli sono stati arrestati nel lontano 1992, più precisamente il 26 febbraio. Sempre secondo il Palestinian, il loro arresto sarebbe avvenuto prima della firma degli accordi di Oslo e, condannati all’ergastolo. Durante la prigionia, sarebbero anche stati in grado di studiare, ottenere un master e pubblicare alcuni libri. Adesso Ibrahim ha 55 anni, mentre il fratello Mohammad ne ha 52. Stando a quanto è stato riportato dai gruppi per i diritti, ad oggi, nelle carceri israeliani sono detenuti 5000 palestinesi.


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Gli accordi di Oslo

Come anticipato, al momento dell’arresto, non esistevano ancora gli accordi di Oslo o DOP. Essi sono stati conclusi il 20 agosto 1993. Sono stati istituiti come un processo di pace finalizzato a risolvere il conflitto arabo-israeliano. Sebbene l’accordo dovesse normalizzare i rapporti tra Israele ed il mondo arabo, il conflitto non si risolse. Dopo questo trattato, è stata fondata un’Autorità palestinese al fine di autogovernare determinate parti della Cisgiordania e della striscia di Gaza. Ciò che resta di tutto ciò più importante riguarda i confini: la presenza militare israeliana su Territori palestinesi, ma è stipulato chiaramente che tali accordi non abbiano istituito uno Stato palestinese.

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