Israele attacca i siti di Hamas lungo Gaza

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Israele attacca i siti di Hamas

Riprendono gli scontri nella Striscia di Gaza. Israele attacca i siti di Hamas in risposta ai palloni incendiari lanciati dall’enclave palestinese. I palestinesi affermano che i palloni hanno come obiettivo quello di fare pressione su Israele per allentare le restrizioni sull’enclave costiera.  

Perché Israele attacca i siti di Hamas?

Aerei israeliani hanno bombardato i siti di Hamas nella Striscia di Gaza in risposta ai palloni incendiari lanciati dall’enclave palestinese. Per ora non ci sono state segnalazioni di vittime o danni. Secondo quanto riferito da New Press, sono tre i siti che Israele ha preso di mira, tra cui Beit Hanoum e Jabalya. I palestinesi affermano che il lancio dei palloni ha lo scopo di fare pressione su Israele per allentare le restrizioni sull’enclave costiera, rafforzate a maggio.

Continua lo scontro Israele – Hamas

Da quando lo scorso 21 maggio è stato concordato un cessate il fuoco che ha posto fine a 11 giorni di combattimenti Israele-Hamas, i palestinesi a Gaza hanno lanciato sporadicamente palloni carichi di materiale incendiario oltre il confine. Questo ha provocato incendi che hanno bruciato doversi campi in Israele. I plaestinesi usano i palloni incendiari in risposta all’inasprimento del blocco israeliano sull’enclave costiera. Gli attacchi sono iniziati dopo che sono state emesse nuove restrizioni durante il bombardamento israeliano di Gaza a maggio. I lanci di palloncini erano però diminuiti dopo che Israele aveva allentato alcune restrizioni su Gaza. Tuttavia venerdì, i palloni sono stati nuovamente lanciati da Gaza, provocando almeno quattro incendi nelle aree vicino alla frontiera tra Israele e Gaza. L’esercito israeliano ha affermato che i suoi raid aerei sono “in risposta a continui lanci di palloni incendiari da Gaza in Israele per tutto il giorno”.


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