Islanda 2021: le regole per un viaggio in sicurezza

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Meta ideale per una vacanza da sogno, l’Islanda è pronta a riaprire regalando paesaggi mozzafiato e natura incontaminata. Tra i molti paesi europei che si preparano ad aprire le porte al turismo nel rispetto delle regole anti covid-19, vediamo quindi, quali sono i comportamenti da rispettare e le restrizioni previste per i viaggiatori.

Viaggio in Islanda: quali sono le nuove regole per i turisti?

L’Islanda è sicuramente una delle destinazioni da tenere in considerazione nei prossimi mesi per un viaggio in fuga dalla monotonia della pandemia. Naturalmente sono previste regole per l’ingresso dei viaggiatori nel Paese. Tuttavia allentano le restrizioni grazie alla campagna vaccinale e al calo del numero di contagi.

Via libera ai vaccinati

Nell’isola è permesso l’ingresso ai vaccinati con Pfizer, AstraZeneca e Moderna, ed è richiesta una documentazione certificata dall’ente autorizzato. Il certificato può essere in formato cartaceo o elettronico. Sarà poi il controllo di frontiera a valutare se un certificato è valido. Il certificato dovrà essere scritto in inglese, islandese, danese, norvegese, svedese o francese, quindi deve essere accompagnato da una traduzione certificata. Via libera anche a chi ha contratto e superato il Covid-19.

Le alternative per un viaggio in sicurezza da Covid-19

I non vaccinati

Per gli altri viaggiatori invece sono previste maggiori restrizioni per l’ingresso nel Paese. Infatti, è richiesto un modulo online da inviare 72 ore prima dell’arrivo. Il modulo dovrà presentare i dati del viaggiatore ed il risultato del test negativo effettuato entro un massimo di 72 ore prima di imbarcarsi sul volo. Una volta arrivati in Islanda, i turisti dovranno effettuare un doppio tampone a distanza di 5 giorni, durante i quali bisogna restare in quarantena. Tuttavia, a partire dal 1° maggio le regole d’ingresso dovrebbero essere alleggerite. Si potrà infatti evitare la quarantena anche per chi non ha gli anticorpi, purché il paese di provenienza sia del “colore giusto”.