Isaac Newton: ritrovato un manoscritto autografo del 1694

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Chi ha studiato filologia avrà sentito parlare di autografi. Non nel senso comune del termine però. In genere un autografo è un testo scritto dall’autore stesso. Non da qualcun altro sia chiaro, perché in quel caso si utilizza un altro termine. I testi autografi sono molto rari, in particolare fino a un certo periodo. Basti pensare che non si hanno manoscritti autografi di Dante Alighieri. Non devono dunque sorprendere casi come quello del manoscritto di Isaac Newton. Né tantomeno i prezzi di base di un’asta.

Isaac Newton: cosa c’è da sapere sul manoscritto ritrovato?

Se ci si aspetta un manoscritto di parecchie pagine si è fuori strada. Infatti il manoscritto in questione conta invece solo una pagina e mezzo. Ciò non toglie però l’importanza del suo ritrovamento. Si tratta di pagine inedite che raccolgono un lavoro di revisione dell’opera più importante di Isaac Newton. Ossia Philosophiae naturalis principia mathematica. In particolare questo manoscritto risalirebbe al periodo tra il 4 e il 10 maggio 1694. Perciò si tratta dello stesso periodo in cui David Gregory ha visitato Newton. Infatti sul manoscritto sono presenti una trentina di righe scritte da Newton in latino e una decina di righe scritte invece di Gregory. Inoltre sempre sul manoscritto vi sono anche due diagrammi di Gregory. Si tratta di un ritrovamento importante, oltre che raro. Proprio come ha fatto notare Thomas Venning, che si occupa di libri e manoscritti al Christie’s.


Newton: tra piani inclinati e gravità


L’asta

A occuparsi dell’asta sarà Christie’s, la più grande casa d’aste al mondo. L’asta si terrà inoltre l’8 luglio. Il prezzo del manoscritto si aggira invece tra 600mila e 900mila sterline. Un prezzo non indifferente certo, ma va ricordato che si tratta di vere e proprie rarità. Non solo infatti si ha a che fare con un manoscritto autografo, il che già rende l’idea dell’importanza di questo ritrovamento. Oltretutto si tratta di un manoscritto su cui hanno lavorato due delle più grandi menti di quegli anni. “Non accade spesso, anzi è una combinazione rara“. Ha dichiarato Thomas Venning per Abc Net. “Ed è quello che si ha in questo manoscritto“. Ha poi aggiunto Venning. Inoltre Christie’s ha già venduto la prima edizione dei Principia di Isaac Newton. L’asta si è tenuta nel 2016 e quest’edizione in particolare è stata acquistata per 4.7milioni di dollari.