Iran minaccia Israele: pagherete un caro prezzo per l’attacco a Gaza

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Israele e Jihad islamica

Dopo gli attacchi contro la Jihad islamica a Gaza, l’Iran minaccia Israele. Il ministero degli Esteri iraniano ha condannato il “brutale attacco” di Israele contro Gaza. Intanto, continua l’operazione “Breaking Down” di Israele contro la Jihad.

Iran minaccia Israele: cos’è successo?

Dopo i numerosi attacchi israeliani contro Gaza, l’Iran minaccia Israele. “I palestinesi non sono soli nella loro lotta contro Israele”, ha affermato il capo del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) dell’Iran. “Oggi, tutte le capacità anti-sioniste della jihad sono sulla scena in una formazione unita che lavora per liberare Gerusalemme e difendere i diritti del popolo palestinese“, ha detto il maggiore generale dell’IRGC Hossein Salami in una dichiarazione sul suo sito web di Sepah News. “Siamo con voi su questa strada fino alla fine e facciamo sapere alla Palestina e ai palestinesi che non sono soli“, ha aggiunto.

Salami ha poi sottolineato che la risposta palestinese ha mostrato che “un nuovo capitolo” è iniziato e Israele “pagherà un altro prezzo pesante per il recente crimine”. “La resistenza palestinese è più forte oggi che in passato”, ha affermato, aggiungendo che i gruppi armati hanno trovato “la capacità di gestire grandi guerre”.

Anche il ministero degli Esteri iraniano ha condannato il “brutale attacco” di Israele contro Gaza. Il presidente iraniano Ebrahim Raisi ha affermato che Israele “ha mostrato ancora una volta la sua natura occupante e aggressiva al mondo”.

Continua l’operazione “Breaking Down” contro la Jihad

Intanto, continuano gli attacchi di Israele contro la Jihad islamica. “L’operazione ‘Breaking Dawn’ continuerà per quanto necessario. Stiamo agendo in maniera mirata e responsabile in modo da rendere minimi i danni per coloro che non sono coinvolti”, ha affermato il premier israeliano Yair Lapid. Le autorità israeliane hanno riferito che sono stati neutralizzati i capi militari della Jihad a Gaza. La Jihad palestinese ha confermato la morte dell’alto comandante Khaled Mansour che si aggiunge a quella di Tayseer Jabari, avvenuta due giorni fa durante i raid israeliani. Ucciso, secondo la stessa fonte, anche il comandante dell’unità missilistica delle Brigate Al-Quds, Raafat al-Zamili.

L’esercito israeliano ha anche riferito che 20 membri del gruppo palestinese della Jihad islamica sono stati arrestati durante la notte dalle forze di sicurezza israeliane nella Cisgiordania occupata. Ha poi detto che oltre 200 razzi della Jihad islamica sono stati lanciati da Gaza contro Israele in poco meno di 24 ore. La maggior parte sono stati intercettati dal sistema di difesa Iron Dome.


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