Domenica sono iniziati gli Internazionali d’Italia a Roma, nel quinto Master 1000 dell’anno su terra rossa da segnalare il rientro nei circuiti di Maria Sharapova che supera facilmente l’americana McHale in poco più di un’ora di gioco con il punteggio di 6-4 6-2, la russa affronterà nel secondo turno Lucic-Baroni che a sua volta ha battuto la Safarova in 3 set con il punteggio di 7-5 4-6 6-2.

Nel tabellone femminile avanza anche Siegemund che ha battuto facilmente Osaka con un 6-2 6-4 e nel secondo turno affronterà la n° 4 del ranking Halep; l’italiana Deborah Chiesa invece è stata sconfitta dalla Tsurenko in due set dopo aver sprecato tre set point, così come il suo compaesano Andreas Seppi che è stato sconfitto da Almagro in due set per 7-6 6-3 dopo quasi due ore di gioco: non è andata di certo meglio a Gianluca Mager che si è dovuto ritirare per un problema alla coscia sinistra dopo aver vinto il primo set 7-6 proponendo anche un bel gioco ed aver raggiunto il break contro Bedene nel secondo set.

Il 22enne Napolitano è stato battuto sul Pietrangeli dal serbo Troicki perdendo il primo set al tie break ed arrendendosi nel secondo, giornata negativa anche per Sara Errani che è stata sconfitta dalla francese Cornet in neanche due ore di gioco con il punteggio di 6-3 6-4; passa al secondo turno la russa Pavlyuchenkova che ha battuto in tre set l’australiana Samantha Stosur.

Nel tabellone maschile Goffin vince a fatica sul Centrale contro il brasiliano Bellucci in rimonta con il punteggio di 6-7 6-3 6-4, vittoria più agevole da parte di Berdych su Zverev per 7-6 6-4 mentre si qualificano al secondo turno anche Querrey e Del Porto che hanno battuto rispettivamente Pouille e Dimitrov.

Presente a Roma anche Djokovic che torna a disputare un Master 1000 dopo l’inizio non proprio soddisfacente nella prima parte della stagione: “La semifinale di Madrid è stato uno dei migliori risultati stagionali per me – ha detto in conferenza prima dell’esordio – quindi un passo nella giusta direzione. Ovviamente c’è ancora spazio per migliorare e sto continuando a lavorare duro per arrivare al mio miglior livello. E spero di progredire ancora questa settimana a Roma, anche in vista del Roland Garros”. Nole si sente in crescita: “Penso che il mio livello attuale di prestazioni sia superiore a quello di due mesi fa. Credo in me stesso e nella mia possibilità di vincere ancora tanti incontri, conosco quel che serve per imporsi nei grandi tornei. E sono sicuro che proseguendo con questa dedizione i risultati saranno pari alle mie aspettative”.

Il n° 2 del ranking entra come testa di serie e nel secondo turno sfiderà il britannico Bedene.

 

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