Quella di oggi, 16 maggio, è una data sicuramente importante per tutto il mondo. Si celebra, infatti, l’International Day of Light, ovvero la Giornata Internazionale della Luce giunta alla sua seconda edizione dopo essere stata varata dall’Unesco lo scorso anno. Si tratta di un evento promosso per sottolineare e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della luce (e delle tecnologie che dipendono da essa) in vari aspetti della nostra vita, ricordandone il contributo fondamentale in settori quali l’arte, la scienza, la cultura, la medicina, la comunicazione e naturalmente anche la sostenibilità, tema sempre molto caro alle Nazioni Unite.

Il Day of Light è un evento decisamente «giovane», essendo stato introdotto durante la 39ª Sessione della Conferenza Generale dell’Unesco, ed è strettamente legato all’Anno Internazionale della Luce, varato nel 2015, quando in vari Paesi furono promosse iniziative per evidenziare il ruolo centrale occupato dall’energia luminosa e dalle applicazioni fotoniche. Proprio dal 2018 si è scelto il 16 maggio come data dedicata esclusivamente alla luce, perché in questo giorno, nel 1960, il fisico e ingegnere elettronico americano Theodore Maiman sperimentò per la prima volta in assoluto il laser artigianale al cristallo di rubino, che nel tempo ha rappresentato un punto di riferimento importante per lo sviluppo delle varie tecnologie da applicare a diversi comparti come scienza, medicina, settore industriale e molti altri. Ad esempio, tra le scoperte degne di nota di questi ultimi tempi non si possono non menzionare i laser per combattere i tumori, oppure la fibra ottica, o ancora le varie innovazioni per rendere sempre più precisa e impeccabile l’attività industriale.

Day of Light: cos’è e come nasce.

Day of Light: evitare lo spreco d’energia per tutelare la salute del pianeta

La finalità primaria del Day of Light è quella di ricordare a tutto il mondo l’entità che ha la luce nella nostra vita quotidiana, giacché spesso – considerandola ormai un qualcosa di assodato – si tende a sottovalutarla e magari anche a farne un uso improprio. E proprio su questo tema l’Unesco (sempre attenta alle tematiche volte alla tutela dell’ambiente e del pianeta) si propone anche di sensibilizzare l’opinione pubblica internazionale sull’efficienza energetica, ricordando che lo spreco di luce ed energia sono tra le principali cause dell’inquinamento luminoso che sta danneggiando quella proveniente dai corpi celesti, come sottoscritto proprio dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura nella sua Dichiarazione Universale dei Diritti delle Generazioni Future redatta nel 1994.

Infatti un ricorso eccessivo e spropositato all’energia luminosa rischia di ostacolare gli importanti studi scientifici nei settori dell’astrofisica e dell’astronomia, ma allo stesso tempo può anche finire per danneggiare i cicli vitali di animali e organismi che si basano molto sui ritmi circadiani. Tra questi, ad esempio, vi sono le tartarughe marine appena venute al mondo, che spesso vengono «ingannate» dalle luci dei lampioni stradali, anziché dal riflesso lunare sul mare, sbagliando così il loro percorso verso l’acqua marina e ritrovandosi lungo carreggiate solitamente attraversate da automobili, circostanza che ne comporta la morte.

Giornata Internazionale della Luce 2019: i principali eventi in Italia

L’Italia, ovviamente, oggi parteciperà attivamente al Day of Light 2019 con diversi eventi volti ad appoggiare la volontà dell’Unesco di mettere in evidenza quanto sia fondamentale il contributo della luce e le sue applicazioni nella vita umana, senza dimenticare il risvolto sostenibile.

Tra gli appuntamenti più importanti, vi è indubbiamente quello organizzato a Roma presso il Virtual Telescope Project, dal titolo «Starlights: l’Universo in un filo di luce». In quest’occasione si punterà proprio a ribadire quanto sia importante questa risorsa energetica negli studi sull’universo, ma si esporranno anche i danni derivanti dall’inquinamento luminoso che va assolutamente combattuto. Alla conferenza interverrà anche l’astrofisico Gianluca Masi che, tra le altre cose, funge da ambasciatore del progetto «Dark Skies for All» (Cieli Bui per Tutti), introdotto dall’Unione Astronomica Internazionale.

Day of Light 2019: tanti eventi anche in Italia.

A Bologna, presso il Dipartimento di Chimica dell’Alma Mater, ci sarà l’incontro «Luce ed Energia» volto ad analizzare l’importanza della luce per il trasporto e la condivisione delle informazioni, ma anche naturalmente come fonte di energia. La città di Como al Teatro Sociale accoglierà Piero Angela, ma anche l’ex astronauta Paolo Nespoli e Silvia Rosa-Brusin (giornalista e conduttrice Rai), i quali si confronteranno sull’utilizzo della luce nelle missioni spaziali.

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