Fino a poche settimane fa sembrava destinato a lasciare l’Inter e trasferirsi all’estero, magari in Premier League, dove sulle sue tracce c’era in particolar modo il Manchester United di José Mourinho, uno che in casa nerazzurra ha lasciato più di un semplice ricordo positivo. E, invece, alla fine Ivan Perisic non solo è rimasto ad Appiano Gentile, ma ha anche rinnovato il contratto fino al 30 giugno 2022, legandosi al club meneghino per i prossimi cinque anni.

Un’operazione che accontenta tutti, non soltanto Luciano Spalletti – il primo a chiederne fortemente la permanenza sin dal suo arrivo – ma anche i tifosi, la società e lo stesso calciatore, che si è detto molto soddisfatto di aver trovato una certa stabilità dopo un’estate piuttosto movimentata e contraddistinta dalle numerose indiscrezioni e notizie di mercato che lo hanno visto protagonista. L’intesa tra le parti c’era già da qualche settimana, ma solo oggi è arrivata l’ufficialità dell’estensione contrattuale del croato con i nerazzurri, a fronte di un nuovo accordo da 4 milioni di euro più bonus annuali.

Perisic, che indossa la maglia dell’Inter dal 2015 e fin qui ha totalizzato 21 reti in 81 presenze tra campionato e coppe con la casacca nerazzurra, ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di InterChannel in merito al nuovo contratto: “Questo per me è un giorno speciale, sono sicuramente molto emozionato e felice dopo aver vissuto un’estate molto particolare. Da ora in poi, però, posso finalmente pensare soltanto all’Inter. Avendo firmato il nuovo accordo, ora posso concentrarmi esclusivamente sul campo”.

Il talentuoso esterno offensivo classe ’89 ex Borussia Dortmund e Wolfsburg ha poi detto la sua anche sul suo rapporto con Spalletti e sull’inizio di stagione dell’Inter: “Handanovic mi aveva parlato molto bene di lui. Per molto tempo non ho parlato della mia situazione, ora posso dirvi che col mister abbiamo parlato sin dall’inizio e mi ha detto che sotto la sua guida potrò crescere. Anche Handanovic mi aveva parlato bene di lui. Le prime due partite sono andate bene, adesso dobbiamo proseguire su questa strada. Il supporto dei tifosi è fondamentale, sono felice che siano sempre in tanti a seguirci e a darci una mano”.

Torna il sereno, dunque, tra Perisic e l’Inter, dopo che lo scorso 15 luglio il 28enne croato non prese parte alla gara amichevole contro il Norimberga in quel di Riscone di Brunico per un presunto problema ai denti e partì alla volta della Croazia per recarsi dal suo dentista di fiducia. Un episodio che sembrava soltanto il preludio a un addio ormai già scritto, ma che col senno di poi si è rivelato soltanto un caso isolato, con Spalletti che è stato abile a convincere il giocatore e a ottenere ciò che voleva, ossia la sua permanenza. L’amore tra Inter e Perisic non è ancora finito, per la gioia del popolo interista e per la delusione e l’amarezza delle tante squadre interessate all’esterno (Manchester United dell’ex Mou in testa). L’inizio di stagione certifica la serenità del croato e il suo inserimento alla perfezione negli schemi spallettiani, con tre assist (due ad Icardi e uno a Vecino) decisivi per le vittorie per 3-0 in casa contro la Fiorentina e per 3-1 all’Olimpico con la Roma.

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