Instagram – Il CEO lavora dal suo garage

Il CEO di Instagram Adam Mosseri spiega le difficoltà e le responsabilità del lavorare in questi giorni di quarantena globale...

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Instagram in questi giorni in cui gran parte della nostra quotidianità passa dai social si sta trovando a fronteggiare situazioni senza precedenti. Del resto, anche altri importanti social come Facebook, Twitter e Google si trovano in situazioni simili. Non è più solo una questione legata all’esponenziale crescita del traffico online. Ma è soprattutto il cambiamento delle condizioni di lavoro a livello globale, a rendere difficile la gestione di questi colossi digitali.

Adam Mosseri, CEO di Instagram, in una intervista alla CNN ha spiegato direttamente dal garage di casa sua, quali sono le problematiche che la sua organizzazione sta fronteggiando. Mosseri, in videoconferenza, è sembrato fiducioso e consapevole, affermando che “Solitamente non lavoro dal mio garage, ma questo ci sta spingendo ad essere più creativi nel trovare soluzioni“.

Instagram - Adam Mosseri il CEO di Instagram
Il CEO di Instagram Adam Mosseri, in videoconferenza a lavoro dal proprio garage

Le sfide di Instagram in questi giorni…

Mosseri ha spiegato che la criticità principale di questa settimane è stata quella di gestire la moderazione dei contenuti che passano attraverso Instagram. Tutti i dipendenti del popolare social stanno lavorando da casa e la moderazione dei contenuti è divenuta molto più ardua. Non solo a livello tecnico, anche a livello organizzativo. La decisione di Facebook di delegare alla IA o a processi automatizzati, non corrisponde alla visione di Instagram.

Infatti, lo stesso CEO racconta come molti colleghi si stiano volontariamente occupando della gestione e moderazione dei contenuti. Nonostante per per molti di loro non sia il compito principale. D’altronde, Instagram ha una grossa responsabilità in questi giorni. Far sì che le giuste informazioni si propaghino attraverso la rete, evitando accuratamente disinformazione, fake news o altri contenuti come lo sfruttamento minorile o il terrorismo.

Adam Mosseri ha presentato l’introduzione di stickers e storie speciali create ad hoc per stimolare le persone a condividere e allo stesso tempo rispettare la quarantena. Lo sticker Stay Home e l’introduzione sulla barra delle stories di una storia fissa, intitolata Stay Home, sono il modo creativo di combattere il coronavirus. Non a caso riescono a rafforzare l’importanza del rispetto delle normative, ormai globali, per ridurre l’impatto dell’epidemia.


Instagram sta affrontando in modo creativo e responsabile, questo forte periodo di stress per i propri server e per i propri dipendenti. Con la convinzione di cui il proprio CEO si fa portavoce, che anche dal proprio garage si possano trovare soluzioni e affrontare problemi rilevanti al fine di debellare l’influenza di questo virus sulle nostre vite.

Fonte: CNN

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